Michael Connelly

Cold Case.

Tre racconti con Harry Bosch.
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Titoli originali:
Christmas Even. 2004. Traduzione di: Grandi e  soci.
Angle of Investigation. 2008. Traduzione di: Grandi e  soci.
Father's day. 2005. Traduzione di: Alfredo Colitto.
2014 Edizioni Piemme, Milano.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Tre imperdibili racconti di Michael Connelly in una speciale versione. In Sax solo, l'indagine sull'omicidio di un ladro durante un furto porta Harry Bosch sulle tracce di un passato che riaffiora tra i suoi ricordi pi indelebili. In Festa del pap, il detective si confronta con le proprie paure di padre, indagando sulla morte apparentemente accidentale di un bambino. Infine in Cold case, Bosch riapre uno dei suoi primi casi di omicidio, impresso nella sua memoria e rimasto irrisolto per molti anni. Tre avvincenti indagini condotte da un indimenticabile Harry Bosch.
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L'autore.
Michael Connelly, ex giornalista di cronaca nera per il Los Angeles Times,  oggi uno dei pi grandi scrittori di thriller della narrativa americana contemporanea. I suoi numerosi romanzi, bestseller in tutto il mondo, hanno conquistato i lettori italiani, che si sono affezionati al celeberrimo detective Harry Bosch e al personaggio di Mickey Haller. Fra i film tratti dai suoi libri ricordiamo Debito di sangue, diretto e interpretato da Clint Eastwood. Connelly vive con la famiglia in Florida.
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SAX SOLO.
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Il banco dei pegni Three Kings su Hollywood Boulevard era stato rapinato tre volte in due anni, sempre con lo stesso modus operandi, cosa che faceva ipotizzare al Dipartimento di Polizia di Los Angeles un unico responsabile. Tuttavia il rapinatore era sempre stato attento a non lasciare impronte digitali o altre tracce che potessero identificarlo. Di conseguenza non era stato effettuato nessun arresto n era mai stata recuperata la refurtiva. E Nikolai Servan, l'immigrato russo proprietario del banco, si era posto delle domande sul sistema giudiziario del suo paese adottivo.
La vigilia di Natale di quell'anno, Servan entr dalla porta sul retro del banco dei pegni. Scopr che era stato derubato per la quarta volta e che il ladro si trovava ancora all'interno del suo negozio. Per questa ragione il detective Harry Bosch e il suo partner Jerry Edgar si diressero al Three Kings.
Arrivarono poco dopo le dieci di mattina con un'auto della polizia della Divisione Hollywood priva di contrassegni. Sapevano che il detective Eugene Braxton della squadra rapine li aspettava all'interno del negozio con Nikolai Servan. Insieme al cadavere.
Guarda l, Harry, non sembra un grande pacco di Natale? osserv Edgar mentre Harry spegneva il motore. In attesa di essere aperto da noi.
Edgar aveva ragione. Le mura esterne del piccolo negozio, disposto su un piano, erano di un rosso sgargiante. E il nastro giallo tirato dagli agenti sembrava un fiocco. Bosch non si preoccup di commentare l'osservazione del partner. Scese dalla macchina e richiuse la portiera.
Rimase per qualche secondo fermo sul marciapiede a guardare con attenzione la facciata del banco dei pegni. Si trovava tra un locale porno e un negozio che affittava caselle postali private. Il cancello di sicurezza era stato aperto, probabilmente da Servan dopo che aveva chiamato la polizia. Bosch not che nell'insegna sopra le vetrine in lamina di vetro il triangolo formato da tre sfere - il logo internazionale dei banchi dei pegni - era stato modificato con l'inclusione di una corona sopra ciascuna sfera.
Carino disse Edgar guardando a sua volta l'insegna.
Molto disse Bosch. Avanti, diamoci una mossa.
Non preoccuparti, Har. Non ho nessuna intenzione di perdere tempo.  la vigilia di Natale. Voglio chiudere questa faccenda al pi presto e per una volta andarmene a casa prima del solito.
Bosch entr e, passando tra biciclette, mazze da golf, anticaglie e strumenti musicali, si diresse verso il bancone, dove Braxton e Servan li stavano aspettando.
Braxton, che aveva condotto le indagini sulle prime rapine al Three Kings, era arrivato per primo sul posto, perch Servan teneva il suo biglietto da visita accanto al telefono. Quando il proprietario del negozio quella mattina aveva trovato il corpo del rapinatore dietro la vetrinetta della gioielleria, non aveva chiamato il 911, ma Braxton.
Buon Natale, Brax disse Bosch. Cosa abbiamo?
Buon Natale a te, Harry ricambi Braxton. Abbiamo un ladro in meno sulla terra. E gi questo rende migliore il mio Natale.
Bosch inquadr Servan, seduto su uno sgabello dall'altra parte del bancone. Sulla cinquantina, i capelli neri radi e i muscoli flosci. Nessun tatuaggio visibile.
Lui  Nikolai Servan disse Braxton. Il negozio  suo.
Bosch allung la mano oltre il bancone per stringere quella di Servan. Il russo ricambi la stretta con decisione.
Signor Servan, detective Bosch. E questo  il detective Edgar.
Nick. Chiamatemi Nick, per favore.
Aveva un accento molto forte. Bosch pens che fosse arrivato da pochi anni. Anche Edgar si sporse sul bancone per stringergli la mano.
Bosch gir intorno a Braxton e alla vetrinetta. In quello spazio ristretto, a terra, giaceva il corpo di un uomo bianco, vestito di nero dalla testa ai piedi. Fatta eccezione per la mano destra, priva di guanto, a differenza della sinistra. Come un catcher in una partita di baseball, Bosch si accucci accanto al cadavere e lo studi senza toccare nulla. Un passamontagna di maglia gli copriva il viso. Ma dalle fessure Bosch vide gli occhi aperti e le labbra tirate, a mostrare i denti serrati. Parl senza alzare lo sguardo.
Quanto ci vuole prima che arrivino i medici legali e la scientifica?
Sono per strada rispose Braxton. Non so dirti di pi. Anche se oggi non c' troppo traffico.
Loro arrivavano dalla citt, mentre Bosch e Edgar avevano dovuto percorrere non pi di otto isolati dalla stazione di polizia.
Conosci quest'uomo, Brax?
Non ne sono sicuro.
Bosch non aggiunse altro. Aspett. Era certo che Braxton avesse dato un'occhiata veloce sotto il passamontagna, nonostante fosse una violazione del protocollo.
Assomiglia a uno che ho beccato cinque anni fa. Il suo nome  Monty Kelman disse Braxton.
Bosch annu. Operava in zona, immagino.
Il pi delle volte s. Da quello che ho sentito, ogni tanto anche fuori citt. Faceva parte di una banda che si procurava i colpi da un tale di nome Leo Freeling. Lavorava fuori dalla Valley. Ma anche Leo  stato ucciso qualche anno fa. Credo che Monty da allora si muovesse in proprio.
Agiva sempre da solo?
A seconda del tipo di lavoro.
Bosch tir fuori dalla tasca un paio di guanti in lattice, vi soffi dentro come in un palloncino per indossarli pi facilmente. Cerc una posizione migliore, pi salda sulle gambe, e fece ruotare leggermente il cadavere alla ricerca di ferite e del guanto mancante. Non vide niente, ma non voleva spostarlo completamente prima che i fotografi della scientifica e i medici legali avessero esaminato la scena.
E allora, come  morto il ragazzo?
Era una domanda retorica, ma nel porla alz lo sguardo verso Servan. Bosch sembr coglierlo di sorpresa, come se lo avesse accusato di qualcosa. Servan apr le braccia e scosse la testa.
Questo non so disse. Io venuto negozio, aperto, lui morto proprio l.
Bosch annu e si guard intorno. Si accorse che Edgar si era allontanato e si rivolse a Braxton.
Brax, perch non accompagni il signor Servan a una delle auto di pattuglia, cos qui possiamo lavorare?
Mentre Braxton scortava Servan all'esterno, Bosch torn al corpo. Sollev la mano nuda e la osserv, cercando di immaginare perch non ci fosse il guanto. Not un segno sul polpastrello del pollice e uno analogo sull'indice. Una sorta di linea giallognola. Un pollice e indice, sovrapponendo i due segni. In quella posizione, la mano sembrava impugnare una penna o qualche altro strumento altrettanto sottile.
Bosch si spost verso i piedi del cadavere. Tolse la scarpa destra, una scarpa sportiva in pelle nera con la suola in gomma, e sfil il calzino. Sulla pianta del piede del morto c'era un segno circolare marrone al centro e giallo lungo i bordi.
Cos'hai trovato, Harry?
Bosch alz lo sguardo. Era Braxton.
Non ne sono ancora sicuro. Hai visto un guanto? Il nostro uomo l'ha perso.
Qui.
Fu Edgar a parlare. Si trovava dietro una seconda vetrina, dall'altra parte del negozio. Bosch lo raggiunse, mentre Edgar indic sotto il mobile.
C' un guanto nero sotto la vetrina. Non so se  il gemello.
Bosch si chin e lo estrasse.
Sembra uguale disse.
Se non gli sta, dovete assolverlo disse Edgar.
Bosch lo squadr.
Johnnie Cochran, l'avvocato difensore... disse Edgar. ...ma s, quello dei guanti di O.J. Simpson.
Giusto.
Bosch si alz, guard gli oggetti sui due ripiani illuminati all'interno della vetrinetta. Non erano gioielli, ma sembravano comunque di valore: monete e alcune piccole sculture in giada, pilloliere in oro e argento, portasigarette e altri ninnoli decorati. Tutta roba di lusso. Le monete erano per lo pi russe.
Bosch si scost dal mobile e percorse il negozio con lo sguardo. A parte il contenuto delle due vetrinette, not pi che altro roba di nessun valore, propriet di gente disperata, disposta a separarsi praticamente da tutto in cambio di denaro contante.
Brax disse Bosch. Dov' l'entrata?
Braxton indic il retro e fece strada. Bosch e Edgar lo seguirono fino alla stanza che serviva da ufficio e magazzino. Il pavimento era ricoperto di ghiaia e altri detriti. Alzarono tutti lo sguardo verso il soffitto dove si apriva un'ampia spaccatura, attraverso cui si vedeva l'azzurro del cielo.
Il tetto dev'essere in materiale composito disse Braxton. Non ci vuole molto a romperlo. Mezz'ora al massimo.
Farebbe rumore disse Edgar. Qualcuno sa a che ora chiude il locale porno?
Ricordo di aver controllato per una delle rapine precedenti disse Braxton. Chiude alle quattro e riapre alle otto. C' una finestra di quattro ore.
Sono entrati dal tetto anche le altre tre volte? domand Bosch.
Braxton scosse la testa. Le prime due il ladro ha scassinato la porta sul retro, e la terza  passata dal tetto.
Sei convinto che sia stato Monty anche le altre volte?
Non avrei dubbi. Ripulire ripetutamente lo stesso posto  tipico di questi rapinatori. Dopo il secondo scasso, Servan ha preso precauzioni facendo rinforzare la porta.
Ma perch sempre qui? domand Edgar.
Perch di qui passano un sacco di immigrati. Russi, coreani, gente che viene da tutte le parti del mondo. Lasciano in pegno le cose che si sono portati da casa. Giada. Oro. Monete. Piccoli oggetti preziosi. I delinquenti amano quella roba. Dentro la vetrina dove avete trovato il guanto c' di tutto.  quello che li attira. Non capisco proprio come il corpo sia dietro l'altra vetrinetta.
A quanto poteva ammontare il valore della refurtiva delle altre tre rapine? chiese Bosch.
Intorno ai quaranta, cinquantamila dollari a colpo rispose Braxton. Questo banco dei pegni  tra i pi lussuosi. Per questo Monty continuava a tornare.
Un agente si affacci nella stanza e inform i detective che erano arrivati i medici e la scientifica.
I tre si consultarono ancora per qualche istante, discussero le prime impressioni e l'intuizione di Bosch sulla dinamica dell'azione per stabilire i compiti di ognuno. Decisero che Edgar sarebbe rimasto sulla scena del crimine per assistere i medici legali e gli uomini della scientifica, mentre Bosch e Braxton si sarebbero occupati della deposizione di Servan.
Appena i medici ebbero rilevato le impronte digitali del ladro, Bosch e Braxton rientrarono alla Divisione Hollywood insieme a Nikolai Servan.
Bosch pass le impronte allo scanner e le invi al laboratorio di Parker Center. Quindi diede inizio all'interrogatorio formale e registrato nei confronti di Servan. Nonostante l'uomo non avesse niente di nuovo da aggiungere a quanto aveva gi detto al negozio, per Bosch era importante registrare la deposizione.
Finito l'interrogatorio, trov ad attenderlo un messaggio di Tom Rusch, uno dei tecnici di laboratorio. Le impronte appartenevano a un ex detenuto di trentanove anni di nome Montgomery George Kelman. Kelman era libero sulla parola dopo un arresto per furto con scasso.
Bosch riusc a trovare il suo agente di sorveglianza, l'indirizzo della vittima e del suo datore di lavoro. Venne a sapere che la mattina Kelman lavorava come lavapiatti in un ristorante di Hillview. L'agente di sorveglianza aveva gi ricevuto una telefonata dal proprietario del ristorante, che lo informava che Kelman non si era presentato al lavoro n si era dato malato, come previsto dal regolamento. L'agente sembr felice di apprendere che non avrebbe dovuto compilare una sfilza di moduli per dimostrare che Kelman aveva violato la libert vigilata.
Buon Natale! disse a Bosch prima di riattaccare.
Bosch telefon a Edgar. I tecnici erano ancora al lavoro sulla scena del delitto. Poi inform il partner che la vittima era stata identificata come Kelman e che lui e Braxton erano diretti all'indirizzo fornito dall'agente di sorveglianza. Avrebbero lasciato Nikolai Servan in una stanza per gli interrogatori, alla divisione.
All'indirizzo di Monty Kelman corrispondeva un appartamento a Los Feliz, vicino a Griffith Park. Bosch buss e venne ad aprire una giovane donna in shorts con una maglia a collo alto e le maniche lunghe. Era magrissima, quasi scheletrica. Chiaramente una tossica. Quando le diedero la notizia, croll sul divano. Mentre Braxton cercava di consolarla e strapparle informazioni allo stesso tempo, Bosch gett un'occhiata veloce al bilocale. Come si era aspettato, nulla lasciava intuire che appartenesse a un ladro. L'appartamento serviva da facciata: qui l'agente di sorveglianza faceva visita a Kelman, che doveva mostrarsi ligio alla legge. Bosch sapeva che ogni ladro sotto il giogo della libert condizionata aveva un rifugio segreto, una casa sicura, dove nascondere attrezzature e refurtiva.
In un piccolo scrittoio nella stanza da letto, Kelman teneva il libretto degli assegni e i documenti personali. Bosch non not niente di strano. Rovist nel cassetto, ma non trov nulla che gli fornisse informazioni sul vero rifugio. Non che gli interessasse particolarmente. Era solo un tentativo pi utile semmai a Braxton, che con i topi d'appartamento ci lavorava.
Stava per lasciare la stanza quando si accorse del sassofono appoggiato al suo supporto accanto alla porta. Dalle dimensioni cap che si trattava di un contralto. Torn indietro e lo prese. Sembrava vecchio ma in buono stato. L'ottone era lucido e vide il panno nella bocca dello strumento. Bosch non aveva mai suonato il sax, non ci aveva mai nemmeno provato, ma il suono di quello strumento era l'unico in grado di emozionarlo.
Lo sollev con una riverenza che raramente riservava a persone o cose. E per un istante fu tentato di portare il bocchino alle labbra e provare a suonare qualche nota. Invece afferr lo strumento come tante volte aveva visto fare, da Art Pepper a Wayne Shorter.
Harry, hai trovato qualcosa? chiese Braxton dall'altra stanza.
Con il sassofono in mano, Bosch rientr nel soggiorno. La donna ora sedeva sul divano, le braccia strette intorno al petto, il viso solcato dalle lacrime. Bosch non sapeva se stesse piangendo per il suo amore perduto o per aver perso la sua assicurazione sulla droga. 
Di chi  questo? chiese alzando il sassofono.
Lei deglut prima di rispondere.
 di Monty. Era.
Suonava?
Ci provava. Gli piaceva il jazz. Diceva sempre di voler prendere lezioni. Non l'ha mai fatto.
Le scesero altre lacrime sulle guance.
Dev'essere rubato disse Braxton ignorando la donna e rivolgendosi a Bosch. Posso controllare quando rientriamo. Sulla campana vengono incisi produttore e numero di serie. 
Indic la bocca del sax.
Non mi sorprenderebbe se arrivasse dal negozio di Servan.
Bosch estrasse il panno e guard all'interno, senza riuscire a leggere la scritta sull'ottone. Si avvicin alla finestra e inclin lo strumento in modo che la luce gli permettesse di vedere meglio.
CALUMET INSTRUMENTS
CHICAGO, ILLINOIS
CUSTOM MADE FOR QUENTIN MCKINZIE, 1963
THE SWEET SPOT
Bosch lesse pi volte la scritta. Avvert alle tempie un calore forte come se qualcuno vi avesse premuto delle monete bollenti. Un ricordo fulmineo gli attravers la mente: un musicista sotto un tendone sul ponte di una nave e dei soldati accalcati intorno, quelli in sedia a rotelle dietro, con gli arti amputati, davanti. L'uomo che suonava si muoveva avanti e indietro come Sugar Ray Robinson quando usciva dall'angolo del ring. La musica meravigliosa e dal ritmo veloce, che riaccendeva la sua anima. Il miglior suono che avesse mai sentito. La maledetta luce alla fine di tutti i suoi tunnel.
Ges, Harry, che succede?
Bosch guard Braxton, mentre i ricordi tornavano nell'oscurit.
Cosa?
Hai la faccia di uno che ha visto un fantasma!
Chicago.  stato fabbricato a Chicago.
Calumet?
Come fai a saperlo?
 il mio lavoro. Calumet  uno dei grandi.  sulla piazza da un bel po' di tempo. Dovremmo riuscire a rintracciarlo.
Bosch annu.
Hai finito qui? domand. Andiamo.
Sulla strada di ritorno per la Centrale Bosch lasci guidare Braxton per studiare meglio il sassofono.
Quanto pu valere? domand a met strada.
Nuovo, migliaia di dollari. A un banco dei pegni probabilmente qualche centone.
Hai mai sentito parlare di Quentin McKinzie?
Baxton scosse la testa.
Non mi sembra.
Lo chiamavano Sugar Ray McK. Per il fatto che quando suonava, si muoveva su e gi e ondeggiava come il pugile Sugar Ray Robinson. Era bravo. Per lo pi si esibiva come session man, ma ha registrato qualche disco. The Sweet Spot, hai mai sentito questo pezzo?
Mi dispiace, amico. Il jazz non fa per me.  un clich. Detective e jazz. Io ascolto musica country.
Bosch rimase deluso. Voleva raccontargli di quel giorno sulla nave, ma se Braxton non conosceva il jazz non avrebbe capito.
Che connessione c'? domand Braxton.
Bosch sollev il sassofono.
Questo gli apparteneva. C' scritto, Personalizzato per Quentin McKinzie.  Sugar Ray McK.
L'hai mai visto suonare?
Bosch annu.
Una volta. Nel '69.
Braxton fischi.
Un sacco di tempo fa. Pensi che sia ancora vivo?
Non lo so. Non registra pi. L'ultimo disco  stato Man with an Ax.  stato almeno dieci anni fa. Forse di pi. Era una compilation.
Bosch guard il sassofono.
Immagino che senza questo non possa registrare.
Il cellulare di Bosch trill. Era Edgar.
Harry, dove sei?
Stiamo tornando. Abbiamo appena controllato l'appartamento di Kelman.
Trovato qualcosa?
Non proprio. Una tossica e un sassofono. Tu cos'hai?
Livor mortis. Il cadavere  stato spostato.
Cosa dice il medico legale?
Per il momento  d'accordo con la tua ipotesi. Morte per folgorazione. Le bruciature sulla mano e sul piede corrispondono ai punti in cui la corrente elettrica  entrata e uscita.
Hai trovato la fonte?
Ho dato un'occhiata in giro. Non ho trovato niente.
In un cadavere il lividore post-mortem  provocato dal depositarsi del sangue verso il basso a causa della gravit. Se un corpo viene spostato quando il sangue si  depositato, la macchia cambier colore e posizione.  un indizio che la maggior parte dei detective non riconosce.
Hai guardato intorno alla vetrinetta dove abbiamo trovato il guanto?
S. Non ho visto nessuna fonte di energia elettrica. La vetrina di cui parli  illuminata dall'interno, ma non ho rilevato alcun malfunzionamento.
Braxton parcheggi dietro alla Centrale, nell'area riservata alle auto dei detective.
Avete fatto un inventario dei suoi oggetti personali?
S, niente. Tasche vuote. Nessun documento n altro.
D'accordo. Siamo arrivati. Fammi pensare e ti richiamo.
Harry... Stasera voglio andarmene di qui presto e non mi piace come si stanno mettendo le cose.
Lo so, lo so.
Bosch chiuse la telefonata e scese dalla macchina con il sassofono.
Qualche indizio? domand Braxton.
Non molto rispose Bosch. Sembra che sia morto per folgorazione.
Come pensavi.
Riesci a farmi avere i rapporti delle precedenti rapine al Three Kings?
Certo. E Servan?
Ora lo raggiungo ma lo tratteniamo ancora un po'.
Scesero negli uffici investigativi. Braxton and a recuperare i rapporti e Bosch si diresse verso le stanze per gli interrogatori. Servan era nella numero tre. Quando Bosch entr, il russo camminava avanti e indietro.
Signor Servan, tutto okay? Non dovrebbe volerci ancora molto.
S, okay, okay. Trovato?
Indic il sassofono. Bosch annu.
Viene dal suo negozio?
Servan studi lo strumento, poi annu energicamente.
Credo di s.
Bene, lo accerteremo. Dobbiamo sbrigare alcune faccende e poi torniamo da lei. Vuole un caff o ha bisogno del bagno?
Servan declin entrambe le offerte e Bosch lo lasci l. Arrivato alla sezione Omicidi cominci a fare ricerche su Quentin McKinzie sul sito della motorizzazione, tra i registri elettorali e criminali. Salt fuori una serie di arresti per droga, a Los Angeles, negli anni '70 e '80, ma nessun indirizzo o indicazioni sulla fine che poteva aver fatto.
Braxton lo raggiunse e appoggi tre sottili fascicoli sulla scrivania. Bosch gli disse di mostrare la foto di Monty Kelman a Servan per capire se lo conoscesse e se fosse suo cliente.
Quando Braxton se ne fu andato, cominci a leggere i rapporti. Scorse velocemente le pagine finch arriv all'inventario della refurtiva. Nella lista non compariva alcun sassofono e stabil che gli oggetti elencati, tutti piccoli, erano stati sottratti alla vetrinetta illuminata.
Secondo il rapporto compilato da Braxton, il sospetto o i sospetti erano entrati dalla porta sul retro, avevano svuotato il mobile con gli oggetti pi preziosi del negozio. Il lucchetto della vetrina era rimasto aperto o era stato abilmente forzato dal rapinatore.
Pass al fascicolo successivo e nell'inventario della refurtiva trov un sassofono. Era descritto come un sax contralto, ma non era indicato nessun altro elemento utile a identificarlo, n veniva fatto cenno alla persona che poteva averlo dato in pegno. Il rapporto ricalcava il primo: il ladro o i ladri erano entrati dalla porta sul retro, avevano aperto la vetrinetta e sottratto tutti gli oggetti di valore. Il sassofono doveva essere stato rubato d'impulso e adesso Bosch conosceva il motivo di quell'impulso: Monty Kelman voleva imparare a suonare lo strumento.
Anche il terzo rapporto era uguale agli altri, solo che questa volta, essendo stata rinforzata la porta, il ladro, o i ladri si erano calati all'interno dopo aver sfondato il soffitto. Il lucchetto della vetrinetta era stato forzato e gli scaffali svuotati per la terza volta. 
Le perdite delle tre rapine ammontavano a una media di quarantamila dollari a colpo. Servan era assicurato, ma Bosch immaginava che il premio fosse di volta in volta aumentato. La maggior parte degli oggetti rubati era vendibile, il che significava che i proprietari originari avevano lasciato scadere il periodo del pegno e quindi quei beni ora appartenevano a Servan.
Braxton apparve dall'ingresso sul retro e si avvicin alla scrivania.
S, l'ha riconosciuto disse. Dice che  andato al negozio un paio di giorni fa. Ha dato un'occhiata a qualche moneta nella vetrinetta.
L'aveva gi visto prima di quella volta?
Pensa di s, ma non ne  sicuro.
Qualcun altro lavora in negozio oltre a lui?
No,  un lupo solitario. Sei giorni alla settimana, dalle nove alle diciotto. Il duro lavoro dell'immigrato.
Bosch si appoggi allo schienale della sedia lisciandosi i baffi. Rimase in silenzio e dopo alcuni momenti Braxton si stanc di aspettare.
Harry, ti serve altro da me?
Bosch non alz lo sguardo.
Puoi tornare da lui e chiedergli del mobile?
Il mobile? Intendi la vetrina?
S. Chiedigli se la chiudeva sempre. Prima di ogni rapina.
Braxton rimase accanto al tavolo.
S...?
Cosa sono io? Il fattorino?
No, Brax, sei quello di cui si fida. Vai a fargli la domanda.
Bosch attese il ritorno del collega, sempre accarezzandosi i baffi e riflettendo. Braxton non impieg molto.
Dice che l'aveva chiusa di sicuro. Anche quando  in negozio la tiene chiusa, la apre solo per mettere o togliere la merce. Poi la chiude di nuovo e tiene la chiave con s, sempre. Non esistono duplicati.
Quindi il nostro uomo forzava la serratura.
Cos pare.
Bosch annu.
Un'altra cosa, Brax. Il sassofono. Dovrebbe essere registrato, giusto?
S, possediamo una copia del dettaglio dell'inventario degli oggetti impegnati, che possiamo confrontare con l'elenco della refurtiva.
Bosch sollev il sassofono dalla scrivania.
Allora posso scoprire chi ha impegnato questo.
Braxton sembr preso alla sprovvista.
Che c'entra con il furto?
Niente, per quel che ne so. Ma voglio sapere chi l'ha impegnato.
Non dovrebbe essere difficile. I ragazzi del distaccamento tengono tutto catalogato per negozio. Dentro scatole da scarpe. Potrebbero dare un'occhiata a quella del Three Kings. Dipende quanto vanno indietro negli anni.
Meglio se li chiami tu o se li chiamo io?
Non gli far piacere in nessun caso, ma lascia fare un tentativo a me.
Grazie, amico.
Bosch guard l'orologio. Era quasi mezzogiorno.
Digli che vorremmo avere loro notizie in giornata.
Glielo dico, ma non mi aspetto nulla.  la vigilia di Natale, Harry. La gente cerca di arrivare a casa presto.
Digli solo che  importante.
Per te o per il caso?
Bosch non rispose e Braxton torn alla propria scrivania per fare la chiamata. Bosch scorse di nuovo i tre rapporti, poi si diresse nella stanza accanto a quella dove si trovava Servan per osservare il negoziante dal vetro a specchio. Sedeva al tavolo con le braccia incrociate e gli occhi chiusi. Dormiva oppure meditava. Forse entrambe le cose.
Lasci la stanza e torn alla Omicidi. Sedette e prese di nuovo il sassofono. Gli piaceva maneggiarlo, sentire la sua consistenza e il suo peso. Sapere che il suono di quello strumento poteva dare voce alla tristezza e alla speranza dell'umanit gli trasmetteva un senso di pace. Di nuovo ricord quel giorno sulla nave. Sugar Ray che ondeggiava al ritmo di The Sweet Spot e di altri brani. Bosch si era innamorato di quel suono, come se fosse scaturito da una parte profonda dentro di lui. Dopo quel giorno non era pi stato lo stesso.
Riemerse dai ricordi e si mosse verso lo scaffale che correva sopra la fila di armadietti dell'archivio. Prese uno dei manuali della scientifica e si mise a leggere la pagina che gli interessava, quando il suo cellulare squill. Era Edgar.
Qui stanno per finire. Vuoi che ti raggiunga?
Non ancora.
Che si fa?
Non c'era niente accanto al corpo, vero? Nessun attrezzo?
 cos. Te l'ho gi detto.
Ho appena letto i rapporti delle rapine precedenti. Quella vetrina  stata svuotata tutte e tre le volte. Il lucchetto era stato forzato. Servan dice che era sempre chiuso a chiave.
Be', qui non abbiamo trovato nulla, Harry. Immagino che chiunque abbia spostato il corpo abbia preso anche l'attrezzo.
 stato Servan.
Edgar tacque per un istante, poi disse: Cosa vuoi dire, Harry?
Bosch riflett prima di parlare.
 stato derubato tre volte in due anni. Ogni volta veniva forzata la vetrina dei preziosi.  difficile forzare un lucchetto con i guanti. Probabilmente Servan sapeva che il ladro doveva toglierseli per farlo. Uno strumento da scasso di acciaio in una serratura di acciaio.
Se avesse messo centodieci volt nella serratura, avrebbe potuto provocare un arresto cardiaco al ladro.
Non necessariamente. Stavo leggendo il manuale della scientifica. Centodieci volt possono fermarti il cuore, ma dipende dall'intensit della corrente elettrica e dalla capacit di resistenza alla carica. Dipende anche dalle condizioni della pelle, se  asciutta o bagnata, cose cos.
Se il rapinatore si  tolto il guanto, magari aveva le mani sudate.
Esattamente. Per questo se la resistenza era bassa e Servan in qualche modo aveva collegato centodieci volt al lucchetto, allora la scarica iniziale pu aver contratto i muscoli e impedito al ladro di staccarsi dall'oggetto usato per lo scasso. La corrente in tal caso lo ha attraversato provocando la fibrillazione ventricolare.
La fibrillazione ventricolare pu essere una causa di morte naturale, Harry.
Non se usi centodieci volt per provocarla.
Quindi non stiamo parlando solo di omicidio. Stiamo parlando di premeditazione.
Decider il procuratore distrettuale. Noi dobbiamo solo portare i fatti.
A proposito, come ti  venuto in mente di togliergli il calzino e di cercare la bruciatura?
Ho visto le bruciature sulle dita e ho tirato a indovinare.
Be', hai fatto centro, amico.
Fortuna. Ora devi scoprire come Servant ha collegato l'elettricit alla serratura. La Scientifica se n' andata?
Stanno smontando.
Di' loro di prendere la vetrina come prova.
Tutta? Ma  lunga tre metri.
Digli di portarsela via. E tu vai con loro. Quella vetrina  la chiave. E che stiano attenti.
Gli servir un trasporto speciale.
Non mi importa. Chiamatelo.
Bosch lasci la scrivania, attravers l'ufficio di guardia e and verso gli spogliatoi. Dalla macchinetta automatica compr due pacchetti di cracker al burro di arachidi, uno lo mangi mentre tornava nella sala dei detective, l'altro lo mise nella giacca del cappotto, per scorta. Si ferm per bere un po' d'acqua. 
Braxton lo aspettava alla scrivania con un foglio in mano.
Sei stato fortunato disse all'arrivo di Bosch. Il proprietario aveva impegnato il sassofono due anni fa, ma avevano ancora la ricevuta.
Pass a Bosch la fotocopia del documento con nome, indirizzo e numero di telefono del cliente. L'uomo che aveva impegnato il sassofono di Quentin McKinzie si chiamava Donald Teed e viveva nella Valley. Per lo strumento Servant gli aveva dato duecento dollari.
Bosch si sedette e not che il numero di telefono di Teed aveva il prefisso 323, l'area di Hollywood. Questo spiegava perch un uomo che viveva nella Valley si fosse recato a un banco dei pegni a Hollywood. Digit il numero. Rispose subito una donna che annunci: Splendid Age.
Scusi? domand Bosch.
Casa di riposo Splendid Age, come posso aiutarla?
S... Donald Teed  un vostro ospite?
Ospite? No. Abbiamo un Donald Teed che lavora qui. Cercava lui?
Credo di s.  l?
S, oggi c' ma non so dove si trovi in questo momento.  un custode ed  sempre in giro. Chi lo cerca?  per una lamentela?
Bosch ebbe la sensazione che le cose stessero andando per il verso giusto e decise di rischiare.
Sono un amico. Pu dirmi se un altro mio amico si trova l? Il suo nome  Quentin McKinzie.
S, il signor McKinzie  un nostro ospite. Per cosa lo cerca?
Richiamer.
Bosch riattacc e i suoi occhi si posarono sul sassofono.
Nikolai Servan apr gli occhi nel momento in cui Bosch varc la soglia. Bosch appoggi un foglio sul tavolo e si sedette davanti a Servan, incrociando le braccia e appoggiando i gomiti sul ripiano quasi nella stessa posizione del suo interlocutore.
C' un imprevisto, signor Servan.
Un imprevisto?
Un problema. In realt pi d'uno. E quel che voglio fare  darle la possibilit di dirmi la verit, questa volta.
Non capisco. Io detto la verit. Io detto la verit.
Credo che lei abbia taciuto qualcosa, signor Servan.
Servan batt le mani sul tavolo e scosse la testa.
No, detto tutto.
Ora le legger i suoi diritti, signor Servan. Ascolti con attenzione.
Bosch lesse a Servan i suoi diritti, poi gli mise davanti il foglio e gli chiese di firmarlo. Gli pass la penna. Servan esit e sembr rileggere lentamente il modulo, quindi prese la penna e firm. Bosch gli fece la prima domanda nell'istante in cui la punta della penna lasciava il foglio.
Allora, che cosa ha fatto dell'attrezzo usato per lo scasso, signor Servan?
Servan strinse le labbra, poi scosse la testa.
Non capisco.
S che capisce, signor Servan. Dov'?
Servan si limit a fissarlo.
Okay disse Bosch. Proviamo cos. Mi dica come ha collegato l'elettricit alla vetrinetta.
Servan chin di colpo la testa.
Ora voglio avvocato disse. Per favore, ora avvocato.
Bosch si ferm davanti alla casa di riposo Splendid Age e scese con il sassofono tra le mani. Da una finestra aperta proveniva una musica natalizia. Elvis Presley cantava Blue Christmas.
Pensava a Nikolai Servan, che avrebbe trascorso la vigilia e il giorno di Natale nella prigione di Park Center. Probabilmente sarebbero stati gli unici due giorni che avrebbe passato al fresco.
L'ufficio del procuratore distrettuale non avrebbe deciso se incriminarlo o liberarlo prima della fine delle festivit. Bosch credeva pi nel suo rilascio, perch perseguire il proprietario del banco dei pegni avrebbe comportato una serie di difficolt. Servan aveva chiuso la bocca. Nonostante le perquisizioni della casa, della macchina, del negozio, che gli agenti avevano impegnato per tutto il pomeriggio, gli attrezzi usati da Monty Kelman per lo scasso non erano saltati fuori. E nessuna prova aveva indicato come Servan avesse potuto collegare la vetrinetta a una carica elettrica. Persino la causa della morte di Monty sarebbe stata difficile da provare davanti a una corte. Il cuore di Kelman aveva smesso di battere, probabilmente a causa di una scarica elettrica che aveva provocato la fibrillazione ventricolare. Ma un avvocato difensore avrebbe potuto obiettare con facilit che i segni di bruciature sulla mano e sul piede della vittima non rappresentavano una prova schiacciante e con molta probabilit nemmeno collegabile alla causa della morte.
Senza contare che la vittima era un ladro, ucciso in flagranza di reato, che aveva pi volte danneggiato l'imputato. Alla giuria sarebbe importato che Nikolai Servan avesse architettato una trappola fatale contro di lui? Probabilmente no, aveva detto il pubblico ministero a Bosch e Edgar.
Bosch aveva deciso di andare al banco dei pegni l'indomani mattina. Secondo il suo codice personale, la legge era uguale per tutti. Anche per i ladri. Avrebbe cercato l'oggetto usato per lo scasso o il cavo elettrico che aveva ucciso Monty Kelman finch non li avesse trovati.
Quando raggiunse l'ingresso della casa di riposo not che era tutt'altro che splendido, nonostante il nome del pensionato. Il capolinea per pensionati o gente che non aveva programmato di vivere tanto a lungo. Come Quentin McKinzie, per esempio. Pochi jazzisti e i drogati. Di sicuro lui non poteva immaginare di campare cos a lungo. Secondo le ricerche di Bosch, doveva avere settantadue anni.
Si avvicin al banco della reception. Quel posto puzzava come tante altre case di riposo economiche. Odore di urina e decadenza, la fine delle speranze e dei sogni. Chiese come raggiungere la stanza di Quentin McKinzie. La donna dietro il bancone guard con sospetto il sassofono sotto il braccio di Bosch.
Ha un appuntamento? domand. Le visite serali sono solo su appuntamento.
Perch possiate avere il tempo di dare una ripulita al posto prima che i bambini vengano a trovare il nonnino?
Scusi?
Non mi serve un appuntamento. Dov' il signor McKinzie?
Sollev il tesserino e lo mise a un palmo dalla sua faccia. La donna lo guard per un lungo istante - pi di quanto ci volesse per leggerlo - poi si schiar la gola.
 alla uno-zero-sette. In fondo al corridoio a sinistra. Star dormendo.
Bosch ringrazi con un cenno e si incammin lungo il corridoio.
La porta della 107 era socchiusa. Nella stanza la luce era accesa e Bosch poteva udire il suono della televisione. Buss piano ma non ottenne risposta. Spinse lentamente la porta e vide un uomo anziano seduto su una poltrona accanto al letto. La televisione sulla parete di fronte ronzava. Gli occhi del vecchio erano chiusi. Era magro e deperito, il corpo non occupava pi di met della poltrona. La sua pelle nera aveva un aspetto grigio e polveroso. Nonostante il viso magro e la pelle cascante sotto il mento, Bosch lo riconobbe. Era Sugar Ray McK.
Entr nella stanza e gir silenziosamente intorno al letto. L'uomo non si mosse. Bosch si ferm un istante chiedendosi cosa fare. Decise di non svegliarlo. Appoggi il supporto dello strumento a terra, in un angolo. Poi vi incastr il sassofono. Diede un'ultima occhiata al vecchio jazzista addormentato, poi gli rivolse un cenno del capo come a ringraziarlo. Prima di lasciare la stanza spense la televisione, ma sulla porta fu fermato da una voce rauca.
Ehi!
Bosch si volt. Sugar Ray era sveglio e lo fissava con occhi umidi.
Mi hai spento la tv.
Mi spiace, pensavo stesse dormendo.
Rientr nella stanza e fece per accendere di nuovo l'apparecchio.
Chi sei, ragazzo? Non lavori qui.
Bosch lo guard.
Mi chiamo Harry. Harry Bosch. Sono venuto...
Sugar Ray vide il sassofono nell'angolo della stanza.
Quello  il mio sax.
Bosch gli porse lo strumento.
L'ho trovato. Ho visto il suo nome e volevo restituirglielo.
L'uomo teneva in mano il sassofono come se fosse un neonato. Lo mosse piano, studiandolo in cerca di imperfezioni o forse semplicemente con lo stesso desiderio di chi guarda un bene amato perduto da tempo. Bosch prov una morsa al petto quando il jazzista si port lo strumento alla bocca, lecc l'ancia e la strinse tra i denti. Il suo torace si alz quando prese fiato.
Ma quando le dita si mossero e soffi, l'aria fuoriusc dal bocchino. Sugar Ray chiuse gli occhi e prov di nuovo, con lo stesso risultato. Era troppo vecchio e troppo debole. I suoi polmoni erano andati. Non poteva pi suonare.
Va tutto bene disse Bosch. Non deve suonare. Pensavo solo che dovesse riaverlo, tutto qui.
Sugar Ray si port lo strumento al grembo, come a proteggerlo. Guard Bosch.
Dove l'hai trovato, Harry Bosch?
L'ho preso a un tizio che lo aveva rubato da un banco dei pegni.
Sugar Ray annu, come se conoscesse la storia.
Glielo avevano rubato? chiese Bosch.
No. Avevo chiesto a un amico qui di impegnarlo per me per poter avere la tv. Non mi piace stare nella sala comune con gli altri. Sono tutti suicidi, in attesa di morire. Cos mi serviva la mia tv.
Scosse la testa. I suoi occhi andarono alla televisione alla parete sopra le spalle di Bosch.
Immagina un uomo che scambia l'amore della sua vita per quella.
Bosch vide sullo schermo una pubblicit in cui Babbo Natale beveva una birra fredda dopo una lunga nottata passata a consegnare regali e auguri. Torn a fissare Sugar Ray. Non sapeva se essere felice o triste per aver restituito il suo strumento a un musicista che non poteva pi suonarlo.
E mentre l'incertezza lo assillava, vide Sugar Ray stringere il sassofono a s come se fosse l'unica cosa che aveva al mondo. I suoi occhi fissarono quelli di Bosch e Harry cap di aver fatto la cosa giusta.
Buon Natale, Sugar Ray.
Sugar Ray annu, poi abbass lo sguardo. Bosch sapeva che era arrivato il momento di lasciarlo solo. Gli si avvicin e gli strinse le spalle per un istante.
Perch? domand Sugar Ray.
Perch cosa?
Perch hai fatto questo per me? Giochi a fare Babbo Natale o che?
Bosch sorrise e si abbass accanto alla poltrona. Ora guardava gli occhi del vecchio.
Per pareggiare i conti, immagino.
L'uomo lo fiss in attesa di chiarimenti.
Nel dicembre del 1969 ero su una nave ospedale nel Mar Cinese Meridionale.
Bosch si tocc il fianco sinistro.
Quattro giorni prima ero stato ferito in un tunnel. Probabilmente non se ne ricorda, per...
La USS Sanctuary, al largo di Da Nang. Certo che ricordo. Eri uno dei ragazzi in accappatoio azzurro, vero?
Sugar Ray sorrise. Bosch annu, poi riprese.
Ricordo l'annuncio che diceva che lo spettacolo era sospeso a causa del mare troppo mosso e della nebbia troppo fitta. I grandi Hueys, con il loro carico, non potevano atterrare. Eravamo tutti l sul ponte ad aspettare. Avevamo visto gli elicotteri spuntare dalla nebbia e poi virare e andarsene di nuovo.
Sugar Ray sollev un dito.
Lo sai, fu il signor Bob Hope a dire al pilota di girare di nuovo quel figlio di puttana e di portarlo sulla nave.
Bosch annu. Un elicottero era tornato indietro e aveva raggiunto la Sanctuary. Quello pi piccolo, che portava le star.
Ricordo che c'erano Bob Hope, Connie Stevens, lei e una meravigliosa ragazza nera di quel programma tv.
Teresa Graves. Laugh-In.
Accidenti, lei ricorda tutto.
Solo perch sono vecchio non vuol dire che non abbia memoria. C'era anche l'uomo che era andato sulla luna.
Bosch sorrise. Sugar Ray aggiungeva dettagli che aveva dimenticato.
Neil Armstrong, s. Ma il resto del gruppo - i Playboy All-Stars - era su uno degli altri elicotteri e torn a Da Nang. Solo lei aveva con s il sax. Suon per noi. Un assolo.
Bosch guard lo strumento tra le mani grigie del vecchio. Pochi episodi della sua vita erano impressi nella sua memoria con la stessa chiarezza con la quale ricordava la giornata sulla Sanctuary. 
Suon The Sweet Spot e poi Auld Lang Syne.
Suonai anche il Tennessee Waltz. Me l'aveva richiesto un ragazzo in prima fila. Aveva perso entrambe le gambe e mi domand di suonare quel valzer.
Bosch annu con solennit.
Bob Hope ci raccont le sue barzellette e Connie Stevens cant Promises, Promises. A cappella. Meno di un'ora dopo era tutto finito e l'elicottero ripart. Accidenti, non so spiegarlo, ma ha significato molto. Metteva le cose a posto in quel mondo incasinato. Mi capisce? Avevo diciannove anni e nemmeno comprendevo come e perch mi trovassi l. Comunque, da allora ho sentito il suono di un mucchio di sassofoni, ma mai nessuno migliore di questo.
Bosch si alz. Il suo ginocchio scricchiol. Pens che non mancava molto a che anche lui si ritrovasse in un posto come lo Splendid Age. Se avesse avuto fortuna.
Volevo dirle solo questo concluse. Tutto qui.
Eri nelle gallerie laggi, vero? Ne avevo sentito parlare.
Bosch annu.
Come quelle dove cercano quel tizio, Bin Laden.
Indic il televisore, come se il terrorista dovesse trovarsi l dentro.
Naaa,  una cosa diversa. All'epoca ti davano una torcia e una 45, ti dicevano buona fortuna e ti infilavano in un buco. Ora ci sono rilevatori del suono e del movimento, sensori di calore, infrarossi...  un'altra cosa.
Probabile. Ma un cacciatore  pur sempre un cacciatore.
Bosch lo guard per un istante prima di parlare.
Stammi bene, Sugar Ray.
Si diresse alla porta e di nuovo Sugar Ray lo blocc.
Ehi, Babbo Natale.
Bosch si volt.
Hai l'aria di uno che  solo al mondo disse. Mi sbaglio?
Bosch annu senza esitare.
Per la maggior parte del tempo.
Hai programmi per la cena di Natale?
Bosch esit. Poi scosse la testa.
Nessun programma.
Allora torna domani alle tre. Alla cena posso portare un ospite. Ti segno.
A Natale era stato solo tante di quelle volte che pens che avere intorno gente sarebbe stato intollerabile.
Non ti preoccupare disse Sugar Ray. Non mettono il tuo tacchino nel frullatore, finch hai i denti.
Bosch sorrise.
D'accordo, ci sar.
Allora ci vediamo.
Bosch cammin lungo il corridoio e poi fuori nella notte. Mentre si dirigeva alla macchina sent di nuovo la musica natalizia provenire da una finestra sopra di lui. Era una melodia lenta, suonata da un sax. Si ferm e gli ci volle un momento prima di riconoscere I'll Be Home for Christmas. Per Natale sar a casa. Rimase sul viottolo ad ascoltare la fine del pezzo.
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L'autore ringrazia sentitamente John Houghton per aver raccontato e condiviso la sua esperienza sulla USS Sanctuary che ha ispirato questa storia.
...
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FESTA DEL PAP.
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Il corpicino della vittima era stato lasciato solo in un spar del pronto soccorso. I medici, dopo aver interrotto gli sforzi per rianimarlo, si erano ritirati con solennit e avevano chiuso le tendine di plastica intorno al letto. Lo scopo principale dell'ospedale era quello di prevenire la morte. Quando il tentativo falliva, nessuno voleva vedere il risultato. 
Le tende erano opache. Harry Bosch sembrava un fantasma, mentre le apriva. Entr nel spar e rest solo con quel cadavere che occupava meno di un quarto del letto. Bosch aveva lavorato a migliaia di casi, ma niente lo toccava come la vista del corpo senza vita di un bambino. Quindici mesi. I casi in cui l'et della vittima si contava ancora in mesi erano i pi difficili. Sapeva che se si fosse attardato troppo avrebbe cominciato a mettere in dubbio tutto, dalla sua missione al senso della vita. 
Il bimbo sembrava solo addormentato. Bosch diede una prima, rapida occhiata al corpicino nudo e scoperto, in cerca di lividi e segni di maltrattamenti: la pelle, rosea come quella di un neonato, era priva di segni di lesioni eccetto che per un vecchio graffio sulla fronte. Poi si infil i guanti e con delicatezza spost il cadavere per osservarlo da tutte le parti. Mentre lo faceva, sent un tuffo al cuore, ma non vide nulla di sospetto. Dopo aver finito l'ispezione, copr il bimbo con il lenzuolo, senza sapere perch e usc dal spar. 
Il padre del bambino era in una sala d'attesa privata in fondo al corridoio. Bosch avrebbe parlato anche con lui, ma prima voleva sentire i paramedici dell'ambulanza, che si erano detti disposti a fermarsi per essere interrogati. Li cerc con lo sguardo e li individu subito: due uomini - uno anziano, l'altro giovane: uno per istruire, l'altro per essere istruito - seduti nell'affollata sala d'attesa del pronto soccorso. Con un cenno li invit a uscire in modo che potessero parlare con tranquillit. 
Il caldo secco dell'estate li invest non appena le porte a vetri si aprirono. Come uscire da un casin di Las Vegas. Si spostarono sul lato dell'edificio, dove sarebbero potuti rimanere all'ombra senza essere disturbati. Bosch si present e disse che aveva bisogno appena possibile del loro rapporto scritto sull'intervento di soccorso da loro effettuato. 
Per adesso ditemi della chiamata. 
Fu il pi vecchio dei due a parlare. Si chiamava Ticotin. 
Il piccolo era gi in arresto cardiaco quando siamo arrivati cominci. Abbiamo fatto il possibile, ma la cosa migliore era trasportarlo qui con urgenza e vedere se i medici potevano fare qualcosa. 
Avete misurato la temperatura corporea del bambino, mentre eravate ancora sul posto? chiese Bosch. 
 stata la prima cosa che abbiamo fatto. Era quarantun gradi e mezzo. Si pu supporre che, prima che arrivassimo qui, fosse circa quarantadue, quarantatr gradi. Impossibile che un bambino cos piccolo riuscisse a riprendersi da una situazione del genere. 
Ticotin scosse la testa, dispiaciuto di essere stato mandato a salvare qualcuno che non poteva essere salvato. Bosch annu e si segn sul taccuino la temperatura corporea del bambino. 
Che ora era? chiese. 
Siamo arrivati alle 12,17 minuti, e abbiamo preso la temperatura non pi di tre minuti dopo.  la procedura: la temperatura corporea  la prima cosa da rilevare. 
Bosch annu ancora e scrisse l'ora, le 12,20, accanto alla temperatura. Alz gli occhi e vide un'auto che entrava nel parcheggio del pronto soccorso. Ne scese Ignacio Ferras, il suo collega, che si era recato sulla scena dell'incidente, mentre Bosch andava in ospedale. Bosch gli fece un cenno e Ferras si avvicin a passi rapidi. Era evidente dal modo ansioso di camminare che aveva qualcosa da riferire, ma Bosch non volle che dicesse nulla davanti ai paramedici. Lo present, poi torn alle sue domande. 
Dov'era il padre quando siete arrivati? 
Hanno portato dentro il bambino dalla porta posteriore. Giaceva a terra l e il padre era accasciato accanto a lui. Gridava e piangeva. Pestava i piedi. 
Ha detto qualcosa? 
Non in quel momento. 
E quando? 
Quando abbiamo deciso di sollevare il bambino per metterlo sull'ambulanza, voleva salire a bordo. Gli abbiamo detto che non poteva. Avrebbe dovuto chiedere a un collega dell'ufficio di accompagnarlo. 
Che cosa ha detto di preciso? 
Voglio stare vicino a mio figlio. Frasi del genere.
Ferras scosse la testa, come se stesse soffrendo. 
Ha parlato di ci che era successo? chiese Bosch. 
Ticotin guard il collega pi giovane, il quale scosse la testa. 
No rispose poi. 
Allora da chi siete stati informati dell'accaduto? 
Be', prima di tutto da chi ci ha inoltrato la chiamata. Poi quando siamo arrivati un'impiegata dell'ufficio ce ne ha parlato, mentre ci accompagnava sul retro. 
Bosch stava per chiudere il taccuino, quando gli venne in mente un'ultima cosa. 
Per caso avete rilevato la temperatura esterna del luogo? 
I due paramedici si scambiarono un'occhiata, poi guardarono Bosch. Non ci abbiamo pensato rispose Ticotin. Ma doveva essere almeno di trentacinque gradi, con i venti di Santa Ana che soffiano adesso. Mai visto un giugno cos caldo. 
Bosch ricordava un giugno ancora pi caldo passato nella giungla, ma prefer non pensarci. Ringrazi i due paramedici e li lasci tornare al lavoro. Mise via il taccuino e si rivolse a Ferras.
Riferiscimi della scena dell'incidente. 
Dobbiamo mettere sotto accusa quell'uomo, Harry disse subito Ferras. 
Perch? Che cos'hai scoperto? 
Non  per quello che ho scoperto, Harry.  per il fatto che la vittima  un bambino piccolo. Quale padre lascerebbe succedere una cosa del genere? Come ha fatto a dimenticarsi del figlio? 
Ferras era diventato padre per la prima volta sei mesi prima e adesso si considerava un professionista della paternit; ogni settimana arrivava al lavoro con nuove foto del piccolo. A Bosch sembrava che da una settimana all'altra il bambino fosse uguale, ma Ferras gli faceva notare anche i minimi cambiamenti. Era innamorato del suo nuovo ruolo e di suo figlio. 
Ignacio, devi separare le tue emozioni dai fatti e dalle prove, lo sai. Calmati. 
Lo so, lo so. Ma come ha potuto dimenticarlo? Come? 
 strano, infatti, e lo terremo a mente. Ora dimmi che cos'hai fatto sulla scena. Con chi hai parlato? 
Con il capufficio. 
E lui che cosa ti ha detto? 
 una donna. Ha detto che il padre del bambino  entrato dal retro poco dopo le 10,00. Tutti gli agenti immobiliari lasciano la macchina sul retro ed entrano dalla porta posteriore. Per questo nessuno ha visto il bambino. Il padre  entrato parlando al cellulare. Poi ha chiesto se c'era un fax per lui, ma non c'era. Quindi ha fatto un'altra telefonata e lei ha sentito che chiedeva di inviare il fax. Poi si  messo ad aspettare che arrivasse. 
E quanto ha aspettato? 
Non molto, ma il fax era un'offerta d'acquisto. Cos, quando  arrivato, lui ha richiamato il cliente con una contro proposta ed  cominciato un balletto di fax e telefonate che gli ha fatto dimenticare completamente il figlio.  andato avanti almeno due ore, Harry. Due ore! 
Bosch condivideva in parte la rabbia del collega, ma era nella polizia da una ventina d'anni pi di Ferras, e sapeva quando trattenersi e quando lasciarsi andare. 
Harry, c' un'altra cosa. 
Dimmi. 
Il bambino aveva qualcosa che non andava.
La capufficio l'ha visto? 
No, intendo dalla nascita. La donna mi ha detto che per la famiglia era una tragedia. Il piccolo era cieco, sordo e pieno di problemi. A quindici mesi non parlava, non camminava, non riusciva neppure a gattonare. L'unica cosa che faceva era piangere. 
Bosch annu, cercando di inserire quelle informazioni nel contesto delle altre notizie che aveva accumulato. In quel momento un'altra auto arriv a tutta velocit nel parcheggio. Si ferm nel posto riservato alle ambulanze e ne scese una donna, che corse dentro lasciando la portiera aperta. 
Dev'essere la madre del bimbo disse Bosch. Meglio entrare. 
Si avviarono a passo svelto verso le porte a vetri. Attraversarono la sala d'attesa del pronto soccorso e percorsero un corridoio in fondo al quale si trovava il padre. 
Avvicinandosi, Bosch non sent pianti, grida o rumore di schiaffi, tutte cose che non lo avrebbero sorpreso. La porta era aperta e quando entr vide i genitori del bambino morto che si abbracciavano, senza versare una sola lacrima. La sua prima impressione fu che le loro facce esprimessero sollievo. 
Quando videro Bosch, i due si separarono. Dietro di lui entr anche Ferras. 
Il signore e la signora Helton? 
Annuirono all'unisono, ma l'uomo precis: Io sono Stephen Helton, lei  mia moglie, Arlene Haddon. 
Io sono il detective Bosch, della polizia di Los Angeles, e questo  il mio collega, il detective Ferras. Ci dispiace molto per la perdita che avete appena subito. Il nostro compito adesso  quello di indagare sulla morte del piccolo William, per capire esattamente che cosa gli  successo.
La donna si avvicin al marito e nascose la faccia contro il suo petto. Tra loro si stabil una comunicazione silenziosa. L'uomo annu. 
 necessario farlo proprio adesso? chiese. Abbiamo appena perso il nostro splendido bambino... 
S, signore,  necessario farlo adesso. Questa  un'indagine per omicidio. 
 stato un incidente protest debolmente Helton.  tutta colpa mia, ma si  trattato di un incidente. 
Non ne dubito, per noi dobbiamo appurarlo. Vorremmo parlare in privato con ciascuno di voi, senza essere disturbati. Vorreste seguirci alla stazione di polizia? 
E lasciare qui nostro figlio? 
L'ospedale sta provvedendo perch il corpo venga trasferito nell'ufficio del medico legale. 
Lo apriranno? chiese la signora Helton, in tono quasi isterico. 
Il medico legale esaminer il corpo e decider se  necessaria l'autopsia rispose Bosch. In base alla legge, ogni caso di morte prematura  di competenza dell'ufficio del medico legale. 
Rimase in attesa, nel caso in cui ci fossero altre proteste. Non ce ne furono. Fece un passo indietro e indic loro la porta.
Vi accompagneremo al Parker Center, al quartier generale della polizia. Vi prometto che faremo del nostro meglio per rendere tutto il meno doloroso possibile.
Fecero accomodare i genitori in due stanze per gli interrogatori separate, al terzo piano della Omicidi. Poich era domenica, la caffetteria era chiusa, e Bosch dovette ricorrere alle macchinette accanto agli ascensori. Prese una lattina di Coca-Cola e due pacchetti di cracker al formaggio. Non aveva fatto colazione e moriva di fame. 
Mangi i cracker senza fretta, mentre parlava con Ferras. Voleva che sia Helton sia sua moglie credessero che l'altro coniuge fosse sotto interrogatorio. Era un trucco del mestiere. Cos ciascuno di loro si sarebbe chiesto che cosa stava dicendo l'altro. 
Bene disse alla fine. Vado e comincio dal marito. Tu puoi assistere in cabina oppure andare a parlare con la moglie. Come preferisci. 
Bosch era nella polizia da pi tempo di Ferras. Lui era il maestro, Ferras l'allievo. Fino a quel momento non gli aveva mai permesso di condurre un interrogatorio formale. Adesso glielo stava permettendo e l'espressione sul volto di Ferras mostr che aveva compreso l'importanza del momento. 
Mi lasci parlare con lei da solo? 
Certo, perch no? Sei perfettamente in grado di farlo.
Va bene se prima sto a guardarti? Cos dopo tu puoi guardare me. 
Certo, se ti fa sentire pi tranquillo. 
Grazie, Harry. 
Non ringraziarmi, Ignacio. Te lo sei meritato. 
Bosch gett i pacchetti di cracker vuoti nel cestino sotto la scrivania. 
Fammi un favore disse. Guarda su internet e vedi se sul Los Angeles Times sono stati recentemente pubblicati articoli su casi simili a questo, dove la vittima  un bambino piccolo. Sarebbe curioso. Se ce ne sono, possiamo usarli come punti d'appoggio con i genitori di William.
Comincio subito la ricerca. 
Io vado a predisporre il video in cabina. 
Dieci minuti dopo Bosch entr nella stanza per gli interrogatori dove lo attendeva Stephen Helton. Era giovane, non dimostrava neppure trent'anni. Era alto, magro e sembrava il perfetto agente immobiliare. Sembrava anche che, fino a quel momento, non avesse mai trascorso neppure cinque minuti in una stazione di polizia. 
Per prima cosa, protest. 
Perch ci vuole tanto tempo? Mio figlio  appena morto e lei mi lascia qui da solo per un'ora?  questa la procedura? 
Non  passata un'ora, Stephen. Mi scuso, comunque, per averla fatta attendere. Stavamo parlando con sua moglie, e ci  voluto pi tempo del previsto. 
Perch avete parlato con lei? Willy  stato tutto il tempo con me. 
Dobbiamo sentirvi entrambi. Mi dispiace per il ritardo. Bosch prese una sedia e si sedette di fronte all'uomo. Prima di tutto, disse la ringrazio per essere venuto. Come sa, lei non  in arresto, signor Helton, ed  libero di andarsene, se vuole. La legge per ci obbliga ad aprire un'indagine sulla morte di suo figlio e apprezziamo la sua collaborazione. 
Voglio solo che finisca presto, cos posso cominciare la trafila. 
Di quale trafila parla? 
Non lo so. Non so bene a che cosa si vada incontro in questi casi. Mi creda,  la prima volta che mi capita. Immagino che ci siano dolore, senso di colpa, lutto. Willy non  stato a lungo con noi, ma lo amavamo moltissimo. Ci che  successo  spaventoso. Ho commesso un errore e ne pagher le conseguenze per tutta la vita, detective Bosch. 
Bosch fu sul punto di fargli notare che il figlio aveva pagato con la propria vita per quell'errore, ma si trattenne. Non era il momento di inimicarsi quell'uomo. Annu e prese nota del fatto che Helton aveva parlato a occhi bassi per quasi tutto il tempo. Distogliere lo sguardo era un classico segno di falsit. Un altro segno rivelatore era il fatto che l'uomo teneva le mani in grembo, fuori dalla vista. Una persona aperta e sincera tiene le mani sul tavolo, ben visibili. 
Cominciamo dall'inizio disse Bosch. Mi dica come  iniziata la giornata. 
Helton annu. La domenica  il giorno in cui siamo pi occupati. Mia moglie e io siamo entrambi agenti immobiliari: Haddon ed Helton. Forse ha visto i cartelli, in giro. Oggi Arlene aveva un paio di appuntamenti privati, seguiti da una presentazione pubblica a mezzogiorno. Perci Willy doveva restare con me. Abbiamo perso l'ennesima baby-sitter venerd e non ne abbiamo ancora trovata un'altra. 
Come mai avete perso la baby-sitter? 
Se n' andata. Come tutte le altre. Willy  un bambino difficile... a causa dei suoi problemi. Voglio dire, perch occuparsi di un bambino disabile quando si pu guadagnare la stessa cifra occupandosi di bambini sani e normali?  per questo che abbiamo cambiato parecchie baby-sitter.
Quindi oggi lei doveva occuparsi del bambino mentre sua moglie mostrava case ai clienti. 
S, ma dovevo lavorare comunque. Stavo negoziando una vendita che avrebbe comportato una commissione di trentamila dollari. Era importante.
Per questo  andato in ufficio? 
Esatto. Avevamo ricevuto un'offerta e dovevo rispondere. Perci ho messo Willy in macchina e l'ho portato con me.
Che ora era? 
Circa le 9,45. Ho ricevuto la chiamata dall'altro agente - quello dell'acquirente - alle 9,30. L'acquirente faceva il duro e bisognava rispondere entro un'ora. Ho dovuto allertare il venditore, caricare Willy in macchina e andare in ufficio per ricevere il fax. 
Non ha un apparecchio per la ricezione dei fax a casa? 
S, ce l'ho, ma se l'affare fosse andato in porto, sarei comunque dovuto andare in ufficio, dove abbiamo una stanza per i contratti, con tutti i moduli da firmare. E anche il fascicolo sulla propriet da vendere era l. 
Bosch annu. Sembrava plausibile. 
Bene, quindi  salito in macchina per andare in ufficio...
Esatto. E sono successe due cose. 
Helton tir su le mani, mettendole in vista, ma solo per coprirsi il viso e nascondere gli occhi. Un classico. 
Ho ricevuto una chiamata sul cellulare da Arlene e Willy si  addormentato nel suo seggiolino. Capisce? 
Mi faccia capire lei. 
Distratto dalla telefonata, non ho pi pensato a Willy. Lui si era addormentato. 
Ah. 
Mi sono dimenticato di lui, capisce? Chiedo perdono a Dio, ma mi sono dimenticato che mio figlio era in macchina con me! 
Capisco. E dopo, che cosa  successo? 
Helton nascose di nuovo le mani. Guard Bosch in faccia per un attimo, poi abbass lo sguardo sul tavolo. 
Ho parcheggiato nel mio spazio riservato e sono sceso dall'auto. Stavo ancora parlando con mia moglie al telefono. Uno dei nostri acquirenti sta cercando di rescindere il contratto perch ha trovato un'offerta che gli piace di pi. Stavamo parlando di come sistemare le cose nel modo migliore, quando sono entrato in ufficio. 
Bene. E che cosa  successo quando  entrato? 
Helton non rispose subito. Rimase a fissare il tavolo, come se stesse cercando di ricordare una risposta preparata. 
Stephen? Che cosa  successo poi? 
Avevo detto all'agente dell'acquirente di mandarmi l'offerta via fax. Ma il fax non c'era. Allora ho interrotto la telefonata con mia moglie per chiamarlo. Poi ho aspettato il fax. Ho controllato i miei foglietti e ho richiamato alcuni potenziali clienti mentre aspettavo. 
I suoi foglietti? 
S, i messaggi lasciati da persone che chiamano l'agenzia dopo aver visto i nostri cartelli. Non metto mai il mio cellulare o il mio numero di casa sui cartelli. 
Quanti potenziali clienti ha richiamato?
Solo due, penso. Al primo ho lasciato un messaggio sulla segreteria telefonica e con il secondo ho parlato solo qualche minuto. Poi  arrivato il fax che stavo aspettando e per cui ero andato in ufficio e sono scattato. 
Che ora era? 
Non lo so di preciso. Forse le 10,10. 
Potrebbe dire di essere stato consapevole che suo figlio era ancora in macchina nel parcheggio, a quel punto? 
Di nuovo Helton non rispose subito, prendendo tempo per pensare alla risposta. Stavolta, per, parl prima che Bosch lo richiamasse. 
No. Se avessi saputo che era in macchina non l'avrei mai lasciato l. Mi sono dimenticato di lui fin da quando ero ancora nell'auto, capisce? 
Bosch sospir. Che l'avesse fatto apposta o meno, Helton aveva appena evitato un proiettile legale: se infatti avesse ammesso di aver consapevolmente lasciato il bimbo in macchina - sia pur pensando di tornare entro pochi minuti -, l'accusa di omicidio colposo commesso per grave negligenza avrebbe avuto un solido fondamento. Ma Helton se l'era cavata bene con la risposta, come se avesse previsto la domanda. 
D'accordo disse Bosch. Poi che cos' successo? 
Helton scosse la testa e fiss il muro, come se fosse una finestra affacciata su un passato che ormai non poteva pi cambiare. 
Io... mi sono lasciato assorbire dall'affare in corso disse. Il fax  arrivato, ho chiamato il cliente e gli ho mandato una controproposta. Nel frattempo ho parlato a lungo con il suo agente per telefono. Stavamo entrambi cercando di portare a termine l'affare e dovevamo condurre per mano i nostri clienti. 
Per due ore. 
S, ci sono volute due ore. 
E quando si  ricordato di aver lasciato William in macchina nel parcheggio, con trentacinque gradi all'ombra? 
Appena ho finito... Un momento, io non sapevo che temperatura ci fosse fuori.  un punto su cui insisto. Quando ho lasciato l'auto nel parcheggio, verso le 10,00, non c'erano di sicuro trentacinque gradi. Assolutamente no. Durante il tragitto in macchina non avevo neppure acceso il condizionatore. 
C'era una completa mancanza di rimorso e di senso di colpa nell'atteggiamento di Helton, il quale non fingeva neppure pi di essere addolorato. Bosch si era ormai convinto che quell'uomo non provasse n amore n affetto per il suo bambino malato, e adesso morto. William era soltanto un problema, perci era facile dimenticarsi di lui quando c'erano in ballo cose pi importanti, come gli affari e i soldi. 
Ma dov'era il crimine in tutto ci? Bosch poteva accusarlo di negligenza, ma in casi del genere le corti di giustizia tendevano a considerare la perdita del bambino una punizione sufficiente. Helton e la moglie avrebbero suscitato compassione e sarebbero usciti dal tribunale liberi di continuare la loro vita, mentre il piccolo William imputridiva nella tomba. 
I segni rivelatori avevano sempre un senso. Istintivamente, Bosch era convinto che Helton mentisse. Perci cominci a credere che la morte del bambino non fosse stata un incidente. Al contrario del suo collega, che si era lasciato guidare dalle proprie emozioni di padre, Bosch era arrivato a quella conclusione dopo un'osservazione e un'analisi attente. Adesso era il momento di tenere duro e stuzzicare Helton, per vedere se avrebbe commesso un errore. 
C' altro che vuole aggiungere, a questo punto? chiese. 
Helton fece un profondo sospiro e scosse lentamente la testa. Purtroppo questo  tutto disse. Vorrei tanto che non fosse mai successo, ma  successo. 
Per la prima volta in tutto l'interrogatorio fiss negli occhi Bosch, il quale sostenne lo sguardo e chiese: Il suo  un buon matrimonio, Stephen?. 
Helton fiss di nuovo l'invisibile finestra. 
Che cosa intende dire? 
Le ho solo chiesto se il suo  un buon matrimonio. Se vuole, pu rispondere s o no. 
S,  un buon matrimonio. Non so che cosa le abbia detto mia moglie, io penso che sia molto solido. Sta cercando di dirmi qualcosa? 
Voglio solo dire che a volte, quando c' di mezzo un bambino molto difficile, il matrimonio pu andare in crisi. Il mio collega ha appena avuto un figlio. Il bimbo  sano come un pesce, per fortuna, ma i soldi scarseggiano e sua moglie non  ancora potuta tornare al lavoro. Insomma,  dura per tutti, figuriamoci per voi due, con un bambino come William. 
S, certo. Be', ce la cavavamo bene, comunque. 
Le baby-sitter che se ne andavano una dopo l'altra... 
Non era tanto difficile. Appena una se ne andava, mettevamo un annuncio su un sito apposito e ne arrivava un'altra.
Bosch annu e si gratt la nuca, facendo un gesto circolare con il dito in direzione della telecamera nascosta nel condotto di aerazione sulla parete alle sue spalle. Helton non poteva vederlo, mentre lo faceva. 
Quando vi siete sposati? 
Due anni e mezzo fa. Ci siamo conosciuti in occasione di un contratto, in cui io seguivo il venditore, lei l'acquirente, e abbiamo lavorato bene insieme. In seguito abbiamo cominciato a parlare di unire le forze e poi ci siamo resi conto di esserci innamorati. 
E poi  arrivato William. 
Esatto.
Questo di certo ha cambiato tutto. 
Gi. 
Quando Arlene era incinta, i medici non sono riusciti a capire che il bambino aveva problemi? 
Avrebbero potuto capirlo, se avessero avuto modo di vederlo. Ma Arlene  una stachanovista. Essendo sempre impegnata, ha saltato alcune visite di controllo e non ha fatto le ecografie. Quando il problema  stato rilevato, era troppo tardi. 
D la colpa di questo a sua moglie? 
Helton fece una faccia inorridita. No, certo che no. Ma, mi scusi, che cos'ha a che fare tutto ci con quello che  successo oggi? Perch mi fa queste domande? 
Bosch si protese verso di lui attraverso il tavolo. Potrebbe aver molto a che fare, Stephen. Sto cercando di stabilire quello che  successo oggi, e perch  successo. Il perch  la parte pi difficile. 
 stato un incidente! Mi sono dimenticato che William era in macchina, va bene? Mi porter nella tomba la consapevolezza che un mio errore ha ucciso mio figlio. Non  abbastanza, per lei? 
Bosch si appoggi allo schienale della sedia, senza replicare. Sperava che Helton aggiungesse qualcosa. 
Lei ha figli, detective? 
Una figlia. 
Bene, allora tanti auguri per la festa del pap. Sono molto contento per lei e spero che non debba mai passare quello che sto passando io adesso. Mi creda, non  divertente. 
Bosch si era dimenticato che quel giorno era la festa del pap. Questa presa di coscienza lo distrasse e i suoi pensieri corsero a sua figlia, che viveva a dodicimila chilometri di distanza. Nei suoi dieci anni di vita era stata insieme a lui solo una volta per la festa del pap. E adesso lui era l a esaminare le azioni e i motivi di un altro padre, quando i propri non avrebbero retto a un analogo esame. 
Quel momento di riflessione fin quando qualcuno buss alla porta. Ferras entr con un fascicolo in mano. Scusami disse. Ho pensato che volessi vedere questo. 
Gli diede il fascicolo e usc. Bosch lo gir in modo che Helton non potesse vederne il contenuto e lo apr. Dentro c'erano un foglio stampato e un messaggio scritto a mano su un post-it.
Il messaggio diceva: Nessun annuncio sul sito per la ricerca di baby-sitter. 
Il foglio stampato era un articolo del Los Angeles Times di dieci mesi prima. Parlava di un bambino morto per un colpo di calore a Lancaster. La madre l'aveva lasciato in macchina mentre andava a comprare il latte in un negozio, dove poi si era trovata coinvolta in una rapina. Era stata legata e gettata nel retrobottega con il padrone, mentre i rapinatori mettevano insieme il bottino e scappavano. Era passata un'ora prima che la liberassero e nel frattempo il bambino in macchina era morto. Bosch lesse rapidamente i punti salienti dell'articolo, chiuse il fascicolo e guard Helton senza parlare. 
Che cosa c'? chiese l'uomo. 
Alcune informazioni aggiuntive e gli esami di laboratorio ment Bosch. A proposito, lei  abbonato al Los Angeles Times? 
S, perch? 
Una semplice curiosit. Quante baby-sitter pensa di aver assunto nei quindici mesi di vita di suo figlio? 
Helton scosse la testa. Non lo so. Almeno dieci. Non resistono a lungo, non ce la fanno. 
E quando una se ne va, lei mette un annuncio su un sito apposito per trovarne un'altra. 
Esatto. 
E l'ultima se n' andata venerd scorso? 
S, gliel'ho detto. 
 andata via all'improvviso? 
No, ci ha avvertiti che aveva trovato un altro lavoro. Ha inventato una bugia dicendo che era pi vicino a casa e le avrebbe fatto risparmiare il costo della benzina. Ma noi sapevamo perch se ne andava: non riusciva pi a sopportare Willy. 
Ve l'ha detto questo venerd? 
No, quando ci ha dato il preavviso. 
Quando  stato, esattamente? 
Due settimane fa. 
E avevate gi trovato un'altra baby-sitter? 
No, non ancora. 
Per avevate fatto qualche sondaggio e messo l'annuncio, vero? 
S, ma mi scusi, che cosa c'entra questo con... 
Lasci che sia io a fare le domande, Stephen. Sua moglie ci ha detto che era preoccupata di lasciare William con lei, sapendo che non riusciva a reggere la tensione della situazione. 
Helton aveva l'aria sconvolta. Quell'affermazione lo aveva colto in contropiede, proprio come Bosch voleva. 
Che cosa?! Perch avrebbe dovuto dire una cosa del genere? 
Non lo so.  la verit? 
No. Certo che no. 
Sua moglie teme che non si sia trattato di un incidente. 
 pazzesco e non credo che Arlene abbia detto una cosa del genere. Lei sta mentendo, detective! Si gir sulla sedia, con il corpo rivolto verso un angolo della stanza. Per guardare in faccia Bosch Helton avrebbe dovuto voltare la testa. Un altro segnorivelatore. Il detective cap che quell'uomo si stava concentrando e decise che era arrivato il momento di tentare il tutto per tutto. 
Sua moglie ci ha raccontato di un articolo che avete letto sul Los Angeles Times: parlava di un bambino morto per un colpo di calore dentro un'auto, a Lancaster. Teme che quell'articolo le abbia dato l'idea. 
Helton ruot sulla sedia, mise i gomiti sul tavolo e si pass le mani tra i capelli. Oh, mio Dio, non posso credere che Arlene... 
Non fin la frase, ma Bosch cap che il suo tentativo era riuscito. La mente di Helton correva sull'orlo del precipizio. Era il momento della spinta decisiva. 
Lei non si era dimenticato che William era nella macchina, vero, Stephen? 
Helton non rispose. Si copr di nuovo il viso con le mani. Bosch si protese verso di lui e sussurr: L'ha lasciato l apposta, sapendo quello che sarebbe successo. Ha progettato tutto in anticipo. Per questo non ha messo alcun annuncio per trovare una nuova baby-sitter. Sapeva che non ne avrebbe pi avuto bisogno. 
Helton rimase in silenzio e immobile. Bosch continu a lavorarselo, ma cambi tattica e gli offr comprensione. 
 una cosa che si pu capire disse. Del resto, che vita avrebbe avuto quel bambino? Qualcuno potrebbe perfino definirlo un atto di piet. William si addormenta e non si sveglia pi. Ho gi lavorato a casi simili, Stephen. Non  un brutto modo di andarsene. Sembra brutto, ma non lo . Sopraggiunge una grande stanchezza e ci si addormenta. Tutto qui. 
Helton teneva il viso tra le mani, ma scuoteva la testa. Bosch non sapeva se stesse ancora negando oppure volesse liberarsi di un brutto pensiero. Aspett, e il silenzio fu premiante. 
L'idea  stata di Arlene disse l'uomo, a bassa voce. Era lei che non ce la faceva pi. 
Bosch cap di averlo in pugno, ma non lasci trasparire nulla e prosegu con la sua strategia. Un momento disse. Sua moglie nega di aver a che fare con questa faccenda e dice che l'idea  stata sua, Stephen, e che quando l'ha chiamata sul cellulare ha cercato di dissuaderla. 
Helton batt le mani sul tavolo. Mente!  stata lei! La imbarazzava avere un figlio come William. Non poteva portarlo da nessuna parte, noi non potevamo mai uscire. Ci stava rovinando la vita, e mi ha detto che dovevamo fare qualcosa. Mi ha spiegato come fare. Mi ha detto che sacrificando una vita ne avrei salvate due. 
Bosch si rilass. Era fatta. Era finita. 
Bene, Stephen. Credo di capire. E voglio ascoltare tutto ci che ha da dire in proposito. Ma a questo punto devo informarla dei suoi diritti. Dopo parleremo, se vuole.
Quando Bosch usc dalla stanza per gli interrogatori Ignacio Ferras lo aspettava in corridoio. Alz un pugno e Bosch lo colp piano con il proprio. 
 stato bello da vedere disse Ferras. Lo hai accompagnato per mano. 
Grazie. Speriamo che anche il procuratore distrettuale rimanga colpito. 
Non dobbiamo preoccuparci, credo. 
Non ci preoccuperemo se adesso andrai a interrogare la moglie. Ferras fece una faccia sorpresa. Vuoi ancora che parli con lei? 
 tua. Dobbiamo portarli davanti al procuratore distrettuale come un caso chiuso. 
Far del mio meglio. 
Bene. Controlla la telecamera e assicurati che sia ancora in funzione, mi raccomando. Io devo fare una telefonata. 
Va' pure, Harry. 
Bosch entr nella sala agenti e si sedette alla sua scrivania. Guard l'orologio e cap che a Hong Kong doveva essere tardi. Prese ugualmente il cellulare e chiam. 
Sua figlia rispose con un allegro: Pronto?. Bosch si sent appagato solo dal suono della sua voce che diceva quell'unica parola. 
Ciao, piccola, sono io disse. 
Pap! esclam lei. Felice festa del pap! 
E Bosch cap in quel momento di essere davvero un uomo felice.
...
.
...
COLD CASE.
.
PRIMA.
.
 per Manson disse Eckersly.
Bosch guard il suo partner e istruttore. Non era sicuro di cosa volesse dire.
Charles Manson?
Ma s, Helter Skelter e tutta quella merda spieg Eckersly. Sono ancora spaventati.
Bosch annu, anche se ancora non aveva capito. Guard fuori. Erano diretti a sud, Vermont, attraverso un paesaggio a lui poco familiare. Era il suo secondo giorno con Eckersly e il suo secondo giorno di servizio. Quasi tutto l intorno a Wilshire gli era estraneo, ma Eckersly lavorava di pattuglia alla divisione da quattro anni. Conosceva la zona. 
Qualcuno non risponde al telefono e a est pensano subito che Squeaky e le ragazze di Charlie abbiano fatto irruzione e li abbiano fatti a brandelli o qualcosa del genere continu Eckersly. Riceviamo un sacco di queste richieste di controllo. Sono passati quasi quattro anni, ma la gente continua a pensare che Los Angeles sia piena di fuori di testa.
Bosch era fuori dal mondo quando Manson e i suoi avevano imperversato a Los Angeles. Per questo non aveva un'idea precisa degli effetti che quegli assassini avevano provocato sulla citt. Tornato dal Vietnam, aveva sentito Los Angeles preda di una strana inquietudine, un nervosismo che non ricordava. Ma non sapeva se dipendeva da lui e da quel che aveva passato o da quello che era accaduto in citt.
A sud di Santa Monica svoltarono a sinistra sulla Quarta Strada e Bosch cominci a leggere i numeri sulle cassette delle lettere. Nel giro di pochi secondi Eckersly arrest la macchina davanti a un villino costeggiato da un vialetto che conduceva a un garage. Scesero entrambi e dalla portiera Bosch prese il manganello per infilarselo nel cinturone.
Oh, non ti servir disse Eckersly. A meno che tu non voglia usarlo per bussare alla porta.
Bosch stava per tornare alla macchina per rimetterlo a posto.
Andiamo, andiamo disse Eckersly. Non ti ho detto di non prenderlo, ma solo che non ti sarebbe servito.
Bosch si affrett per raggiungerlo sul viottolo che conduceva alla porta d'ingresso. Camminava con entrambe le mani sulla cintura. Doveva ancora abituarsi al peso e alle dimensioni dell'attrezzatura. In Vietnam il suo compito era infilarsi nelle gallerie. Per questo doveva essere il pi leggero e agile possibile. Nessun cinturone. Tutto il suo equipaggiamento - una torcia e la 45 - doveva stare in una mano.
Eckersly aveva fatto la guerra su una macchina di pattuglia. Aveva otto anni pi di Bosch e altrettanti di esperienza sul campo. Era pi alto e pi pesante e portava il suo equipaggiamento con disinvoltura. Fece segno a Bosch di bussare alla porta principale, come se facesse parte del training. Bosch buss tre volte con il pugno.
Cos lo corresse Eckersly.
Diede qualche breve colpetto.
Polizia, signora Wilkins, pu aprire per favore?
Il suo pugno e la sua voce denotavano una certa autorit. Era questo che cercava di insegnare alla giovane recluta.
Bosch annu. Aveva capito la lezione. Si guard intorno e vide che le finestre erano tutte chiuse anche se era una bella mattinata fresca. Nessuno rispose.
Senti l'odore? domand a Eckersly.
Quale odore?
A Bosch non serviva alcun insegnamento per riconoscere l'odore della morte. Nei tunnel in Vietnam, il nemico piazzava i cadaveri nelle pareti. La morte era sempre nell'aria.
Qualcuno  morto disse Bosch. Controllo il retro.
Prese la carrabile che portava sul retro, dove il fetore era pi forte. Almeno per Bosch. Alla radio avevano detto che June Wilkins viveva da sola e da sette giorni non rispondeva alle telefonate della figlia, che abitava a Philadelphia.
Nel piccolo cortile annesso, su un filo tirato dall'angolo del garage a quello della casa, erano stesi due slip di seta e altri indumenti intimi femminili. I panni a terra, caduti o portati via dal vento, erano pi numerosi. Il vento si alzava dopo il tramonto e di solito non si lasciava la roba stesa di notte.
Bosch guard nel garage, attraverso una delle due finestre sopra la porta. Riconobbe il tipico tettuccio curvo di un Maggiolino Volkswagen. L'auto e la biancheria stesa fuori sembravano confermare ci che gi gli aveva suggerito il fetore: Judy Wilkins non era partita per un viaggio dimenticandosi di avvertire la figlia. Era l nella casa, ad aspettarli.
Torn verso il villino e sal i gradini che portavano all'ingresso sul retro. Dal vetro della porta riusc a vedere la cucina e parte di un corridoio che conduceva alle altre stanze. Sembrava tutto a posto. Nessun cibo in decomposizione sul tavolo. Niente sangue sul pavimento.
Poi, a terra, vicino al secchio della spazzatura, not una ciotola per cani, con le mosche che ronzavano su un mucchietto putrescente.
Il battito di Bosch acceler. Con il manganello buss sul vetro. Nessuna risposta. Sent il partner bussare ancora alla porta principale e annunciare di nuovo di essere della polizia.
Bosch prov ad aprire la porta, ma la trov gi aperta. La spinse piano e l'odore lo assal con una tale intensit da farlo arretrare. 
Ron! url. Porta aperta sul retro.
Dopo un istante ud tintinnare il cinturone del compagno mentre si affrettava a passi pesanti verso il retro. Apparve da dietro l'angolo.
Hai... Oh, merda! Cio,  terribile! L dentro c' un cadavere.
Bosch annu.
Dobbiamo entrare? domand.
S, sar meglio dare un'occhiata disse Eckersly. Per prima...
Stacc bruscamente dal filo dei panni degli slip e ne tir uno a Bosch.
Usa questo gli disse.
Eckersly lo pieg contro la bocca e il naso e attravers per primo la porta. Bosch fece lo stesso e lo segu.
Facciamo in fretta disse Eckersly con voce attutita.
Attraversarono la casa a gran velocit e trovarono il corpo nel bagno. La vasca era piena fino all'orlo di acqua scura e in superficie s'intravedevano due figure, una a ciascuna estremit della vasca, e dei capelli che galleggiavano sull'acqua. Le mosche si erano raccolte su ciascuna figura come se fossero scialuppe in mare.
Dammi il tuo manganello disse Eckersly.
Pur senza capire, Bosch lo porse al compagno. Eckersly immerse un'estremit del manganello nell'acqua e pungol una delle due figure. Le mosche si dispersero e Bosch le allontan dal viso. L'oggetto nell'acqua perse il suo delicato equilibrio e si gir. Bosch vide dei denti affilati e il muso di un cane emergere dall'acqua; istintivamente fece un passo indietro.
Eckersly tocc con il manganello l'altra figura e le mosche presero il volo rabbiosamente. L'oggetto nell'acqua non si mosse altrettanto in fretta. Non galleggiava come il cane. Affondava come un iceberg. Immerse il manganello pi in profondit e poi lo sollev. Il volto deforme e decomposto di un essere umano emerse dall'acqua. I tratti minuti e i capelli lunghi suggerivano che si trattava di una donna, ma da quel che Bosch poteva vedere non era certo.
Il manganello scivol da sotto il mento del cadavere e il volto si immerse di nuovo, facendo strabordare l'acqua dalla vasca e arretrare di nuovo entrambi i poliziotti.
Usciamo di qui disse Eckersly. O non ci libereremo mai pi di quest'odore.
Restitu il manganello a Bosch e lo spinse verso la porta.
Aspetta un secondo disse Bosch.
Ma Eckersly non aspett. Bosch affond di nuovo il manganello nell'acqua. Lo mosse finch non agganci e sollev le mani del cadavere, che emersero dall'acqua. Erano legate ai polsi con un collare per cane. Delicatamente, le lasci di nuovo affondare.
Mentre usciva dalla casa, Bosch teneva il manganello distante dal corpo. Nel cortile, in piedi davanti alla porta del garage, Eckersly prendeva una boccata d'aria fresca e Bosch si avvicin dopo aver gettato lo slip che aveva usato come filtro per respirare.
Congratulazioni, novellino disse Eckersly. Il tuo primo cadavere. Se resti, sar il primo di molti.
Bosch non disse niente. Gett il manganello sul prato - se ne sarebbe procurato uno nuovo - e prese le sigarette.
Che ne pensi? domand Eckersly. Suicidio? Si  portata il cagnetto con s.
Aveva le mani legate con il collare del cane disse Bosch.
Un'espressione sorpresa si dipinse sul volto di Eckersly, poi il veterano riprese il controllo e torn a essere l'agente istruttore.
Non saresti dovuto andare a pescare l dentro disse severo. Suicidio o omicidio, non  pi un nostro problema. Da qui in poi lascia che se ne occupino gli investigatori.
Bosch annu, come a scusarsi oltre che assentire.
Quel che non capisco aggiunse il partner,  come tu abbia fatto a sentire l'odore fin dall'ingresso.
Bosch si strinse nelle spalle.
Abitudine, direi.
Fece un cenno guardando a ovest, come se la guerra fosse l dietro l'angolo.
Suppongo che spieghi anche perch tu non abbia vomitato l'anima disse Eckersly. Come molte reclute starebbero facendo in questo momento.
Suppongo di s.
Sai una cosa, Bosch? Forse sei fatto per questa roba.
Forse s.

ADESSO
Harry Bosch e la sua partner, Kiz Rider, condividevano una postazione in un angolo dell'Unit Casi Irrisolti di Park Center. Le loro scrivanie erano una di fronte all'altra e questo consentiva loro di discutere i casi senza dover parlare a voce alta disturbando gli altri sei detective della squadra. Rider scriveva al computer, stava finendo di stendere il rapporto sul caso Verloren. Bosch leggeva le pagine impolverate contenute in un raccoglitore blu che chiamavano il registro degli omicidi.
Trovato qualcosa? Rider pose la domanda senza sollevare gli occhi dallo schermo.
Bosch faceva ricerche per la loro nuova indagine. Non l'aveva scelta a caso. Riguardava l'uccisione di June Wilkins, nel 1972. All'epoca Bosch era un agente di polizia, in servizio da soli due giorni. Lui e il partner avevano scoperto il corpo della donna assassinata, insieme al suo cane, nella sua vasca da bagno. Entrambi erano stati tenuti sotto l'acqua e affogati. 
Negli archivi del Dipartimento di Polizia di Los Angeles c'erano migliaia di omicidi irrisolti. Per giustificare il tempo e il costo dell'avvio di una nuova indagine, era necessario un appiglio - impronte digitali, balistica, DNA - che potesse trovare riscontro nei database. Di questo parlava Rider. 
Non ancora rispose Bosch. 
E allora perch non la smetti di impazzire e non torni indietro?
Voleva che leggesse il rapporto sulle prove all'inizio del raccoglitore, per verificare se ci fosse qualcosa di utile. Ma Bosch voleva prendersi il suo tempo. Voleva conoscere tutti i dettagli del caso. Era stato il suo primo omicidio. Il primo dei tanti che sarebbero seguiti. Lui non aveva partecipato alle indagini, all'epoca era una recluta e si era limitato a osservare l'operato dei detective. Sarebbero passati anni prima che, grazie al suo lavoro, potesse parlare per i morti.
Voglio solo vedere quello che hanno fatto cerc di spiegare. Come hanno lavorato. La maggior parte di questi casi oggi sarebbe stata risolta.
Bene, hai tempo finch non avr finito con il rapporto lo avvis Rider. Dopo, sar meglio che ci concentriamo su altro, Harry.
Bosch sospir fingendo indignazione e capovolse un gran numero di rapporti e fascicoli. Poi pass ai rapporti della scientifica e cerc l'elenco delle prove.
Okay, abbiamo un'impronta latente, contenta?
Rider sollev lo sguardo dal computer per la prima volta.
Potrebbe andare disse. Legata al sospettato?
Bosch lesse la descrizione della prova specifica. Una spiegazione lunga un paragrafo indicava che l'impronta di una mano destra era stata rinvenuta sulla parete del bagno in cui era stato scoperto il corpo. Era a circa centosettanta centimetri dal pavimento e diciotto dal centro verso destra, sopra il wc.
Bene...
Bene cosa?
 il palmo di una mano.
Lei emise un verso di disapprovazione.
Non era un buon punto di partenza. I database delle impronte dei palmi delle mani erano relativamente recenti. Solo nell'ultimo decennio l'FBI e il Dipartimento di Giustizia della California avevano iniziato ad archiviarle seriamente. In California c'erano i file di circa diecimila palmi, mentre quelli delle impronte digitali erano milioni. L'omicidio Wilkins era avvenuto trentatr anni prima. Quante possibilit c'erano che la persona che aveva lasciato l'impronta del palmo sul muro del bagno della vittima fosse stata rintracciata vent'anni dopo e anche pi? La reazione di Rider era stata la risposta a questa domanda.
Merita lo stesso un tentativo disse Bosch ottimisticamente. Faccio richiesta alla Divisione Scientifica.
D'accordo. Nel frattempo, appena finisco qui cerco di trovare un caso che possa davvero essere riaperto.
Mordi il freno, Kiz. Non ho ancora inserito nessuno dei nomi del libro. Lasciami ancora oggi e poi vedremo.
Non  bene essere coinvolti emotivamente, Harry ribatt lei. La sindrome di Laura, il film Vertigine... insomma hai capito.
Non  cos. Sono solo curioso.  come se fosse stato il mio primo caso.
Ma, non lo era.
Sai cosa intendo. Quando i detective mi dissero che aveva solo quarantasei anni, pensai che si trattava di una vecchia signora. Io avevo la met dei suoi anni e un quarantaseienne mi sembrava gi vecchio, uno che ha vissuto la sua vita. Non mi aveva turbato pi di tanto.
Ora invece s.
Era troppo giovane, Kiz.
Non la riporterai indietro.
Bosch annu.
Questo lo so.
Hai mai visto quel vecchio film?
Vertigine? S, l'ho visto. Il detective si innamora della vittima. Tu?
S, ma non  un granch. Una specie di indagine da salotto. Mi era piaciuto di pi quello di Burt Reynolds, negli anni Ottanta. Pelle di sbirro. Con Rachel Ward. L'hai visto?
Non credo.
C'era anche Bernie Casey. Quando ero una ragazzina mi sembrava cos bello.
Bosch la guard aggrottando un sopracciglio.
Prima che io cambiassi sponda disse. Quando l'ho noleggiato di nuovo un paio di anni fa, Bernie non faceva pi per me. Preferivo Rachel Ward.
Parlare della sessualit di Rider sembrava metterli in imbarazzo. Lei torn al computer e Bosch abbass gli occhi sul rapporto.
Be', una cosa la sappiamo disse lui dopo un po'. Cerchiamo un mancino.
Kiz lo guard di nuovo.
Come fai a saperlo?
Aveva appoggiato la mano destra al muro.
E allora?
 come con una pistola, Kiz. Puntava con la sinistra perch era mancino.
Rider scosse la testa.
Uomini...
Bosch si appunt le informazioni che avrebbe dovuto passare alla sezione impronte della Divisione Investigativa della Scientifica, poi domand a Rider se volesse un caff o una soda dal bar. Lei rispose di no e lui part. Portando con s il registro degli omicidi.
Bosch compil i moduli e li pass a un tecnico di nome Larkin, uno dei pi anziani ed esperti. Il detective si era gi rivolto a lui in passato e sapeva che avrebbe evaso la richiesta con rapidit.
Speriamo di fare jackpot, Harry disse Larkin prendendo i moduli.
C'era sempre una certa eccitazione quando si inseriva una vecchia impronta nel computer e si avviava una ricerca. Era come tirare la leva di una slot machine. Il jackpot era il riscontro; in termini tecnici, un cold hit. 
Dopo aver lasciato il dipartimento, Bosch and al bar per una tazza di caff e per finire di leggere il fascicolo. Preferiva il brusio costante del locale alle domande invadenti di Kiz Rider. 
Capiva la posizione della sua partner. Voleva scegliere i loro casi tra le migliaia ancora aperti. Temeva che se avessero intrapreso un sentiero sul quale Bosch voleva esorcizzare i propri fantasmi o scelto casi nei quali entravano in gioco questioni personali, avrebbero fallito.
Bosch invece non condivideva quella preoccupazione. Per lui la passione era un elemento chiave di ogni indagine, il carburante che permetteva al fuoco di bruciare. Per questo, Bosch cercava di proposito il coinvolgimento personale o lo sdegno. Lo tenevano in tensione e concentrato. Ma non si trattava della sindrome di Laura, quella del film di Preminger. Niente a che vedere con l'infatuazione per una donna morta. Bosch non era assolutamente innamorato di June Wilkins. Era innamorato dell'idea di tornare indietro nel tempo e catturare l'uomo che l'aveva uccisa.
L'omicidio di June Wilkins era stato orribile quanto ben orchestrato. Le mani e i piedi della donna erano stati legati con un collare per cani e con un guinzaglio. Quindi era stata affogata nella vasca. Al cane era toccata la stessa sorte. L'autopsia non aveva mostrato lividi o ferite sulla Wilkins, segno che non vi era stata lotta, ma le analisi del sangue e i campioni di tessuti raccolti indicavano che era stata drogata con un farmaco paralizzante per animali. Ci significava che la Wilkins era stata cosciente ma incapace di combattere e difendersi mentre veniva spinta sott'acqua. Anche il cane era stato drogato con la stessa sostanza.
L'indagine, condotta in modo impeccabile, non aveva portato ad alcun arresto e nemmeno all'identificazione di un sospetto. June Wilkins viveva da sola. Divorziata con una sola figlia, una studentessa che frequentava il college a Philadelphia, June lavorava come assistente di un direttore di casting in un edificio a Hollywood and Vine. Il giorno della sua morte per era in ferie.
Non si era venuti a conoscenza di alcuna relazione o di cattivi rapporti con una vecchia fiamma. Secondo i vicini, i conoscenti, i colleghi e la famiglia, l'unico amore della sua vita era il cane, un barboncino nano di razza pura di nome Frenchy, che era anche il centro della sua esistenza. Gli unici viaggi che la Wilkins aveva fatto nell'anno precedente alla sua morte, erano stati per partecipare a dei concorsi canini a San Diego e a Las Vegas, dove Frenchy gareggiava. La seconda camera da letto del suo villino era stata trasformata in un salone da toelettatura, in cui i nastri guadagnati nei vari concorsi ornavano gli specchi.
All'epoca, le indagini erano state condotte da Joel Speigelman e Dan Finster della Divisione Wilshire. In principio avevano analizzato pi ampiamente la vita della Wilkins e poi avevano ristretto le ricerche concentrandosi sul cane. L'uso di una droga veterinaria e l'uccisione del barboncino suggerivano una possibile connessione con quell'aspetto della vita della vittima. Ma non trovando alcun indizio legato al mondo delle competizioni canine, i detective si erano ben presto resi conto che si trattava di un vicolo cieco. In quell'ambito la Wilkins era considerata una novellina innocua e non veniva mai presa troppo sul serio dai suoi avversari, n aveva una natura competitiva. Scoprirono anche che Frenchy, nonostante fosse di razza pura, non aveva la stoffa del campione e i nastri che portava a casa dalle gare erano pi un tributo per aver partecipato che un premio.
I detective cambiarono la loro ipotesi investigativa e iniziarono a considerare la possibilit che il killer avesse deviato volontariamente l'attenzione verso il cane. Non definirono per mai la giusta direzione delle ricerche. Le indagini iniziarono a languire, gli investigatori non riuscirono a collegare l'impronta del palmo della mano a nessuno e non essendoci altri indizi significativi, il caso fin nella pila di quelli in sospeso. Rimase sulla loro scrivania in attesa che una soffiata anonima, una confessione o persino un altro omicidio simile cambiassero il corso delle indagini. Non accadde nulla di tutto ci e dopo un anno il caso fu archiviato a prendere polvere.
Mentre leggeva i documenti, Bosch si era appuntato una lista di nomi emersi durante le investigazioni. Includeva membri della famiglia, vicini di casa e colleghi della vittima, cos come conoscenti incontrati durante le visite veterinarie e le mostre canine.
Nella maggior parte dei casi Speigelman e Finster avevano raccolto alcune informazioni: la data di nascita, l'indirizzo e persino il numero di previdenza sociale. Era una procedura standard. La loro accuratezza avrebbe ora aiutato Bosch nella ricerca di ciascun nome negli archivi criminali.
Chiuse il fascicolo e osserv il suo elenco. Aveva raccolto trentasei nomi. Ora aveva quelli e l'impronta della mano. Avrebbe potuto anche fare una ricerca sul cloridrato di ketamina per verificare se fosse comparso in altre indagini dopo il 1972.
Decise che se da questi tre punti di partenza non fosse emerso niente avrebbe abbandonato il caso, ammesso la sconfitta con la sua partner e sarebbe passato a qualcosa di pi concreto.
Bevuto il caff, riflett sull'impronta del palmo. A parte la misurazione della posizione, non era stata fatta alcuna analisi utile in caso di raffronto con qualche sospetto. Ma Bosch sapeva che c'era dell'altro. Se l'impronta si trovava a un metro e settanta d'altezza sul muro, significava che l'uomo che l'aveva lasciata doveva essere alto almeno un metro e ottantacinque. Se il sospetto si era piegato in avanti per urinare, probabilmente aveva appoggiato la mano ad altezza spalla o poco sopra. Calcolando trenta centimetri per il collo e la testa, l'altezza dell'uomo poteva stare tra il metro e ottantacinque e i due metri. Un uomo alto e mancino.
Questo restringe la ricerca si disse Bosch, sarcastico.
Butt il bicchiere del caff e usc dal locale. Sull'ascensore ripens ai tempi in cui appoggiava una mano al muro sopra il wc. In quei casi era ubriaco, mezzo addormentato oppure oppresso da un problema pi impellente di una vescica piena. Si chiese in quale di queste condizioni fosse l'uomo mancino.
La maggior parte degli uffici civili si trovava al quinto piano, insieme all'Unit Casi Irrisolti. Si diresse al Dipartimento del Personale per cercare informazioni su Speigelman, Finster e sul suo vecchio compagno Eckersly. In passato simili informazioni sarebbero state conservate gelosamente, ma per ordine dell'Ufficio del Capo della Polizia, ai detective dell'Unit Casi Irrisolti era data carta bianca. Faceva parte del protocollo investigativo contattare e interrogare gli investigatori incaricati all'epoca di un caso riaperto.
Eckersly non era stato ovviamente incaricato delle indagini. Si trovava l la mattina in cui avevano rinvenuto la donna nella vasca. Tuttavia, Bosch pensava che potesse valere la pena sentirlo, nel caso si ricordasse di quel giorno e si fosse fatto qualche idea. Bosch aveva perso i contatti con lui alla fine del suo training, quando era stato trasferito in un'altra divisione. Immaginava che non fosse pi in servizio e non si sbagliava. Dopo vent'anni Eckersly aveva mollato e la sua pensione veniva inviata alla cittadina di Ten Thousand Palms, dove era capo della polizia.
Bella mossa, pens Bosch. Dirigere le forze di polizia in una cittadina in mezzo al deserto e allo stesso tempo incassare la pensione dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles. Il sogno di ogni poliziotto.
Mentre Bosch cercava uno spiraglio nella sua indagine in un database che conteneva diecimila impronte di palmi, Eckersly viveva in un posto che si chiamava Ten Thousand Palms, diecimila palme. Che coincidenza not Bosch.
Rider non era alla sua scrivania quando Bosch rientr. Non vi era alcun biglietto e lui pens che si fosse semplicemente presa una pausa. Si sedette alla scrivania della collega e guard il suo portatile acceso, con lo schermo ripulito. Prese la lista di nomi e si colleg al National Crime Index Computer. Lui non aveva un computer suo e non sapeva muoversi granch bene n in internet n fra i vari database a loro disposizione. Tuttavia il NCIC era attivo da molti anni e sapeva ormai come destreggiarsi.
Quel che cercava adesso era se qualcuna di quelle persone fosse stata arrestata per un crimine significativo o simile negli anni successivi all'omicidio di June Wilkins.
Al primo nome della lista corrispondevano diversi arresti per guida in stato di ubriachezza. Bosch non ne fu particolarmente eccitato, tuttavia cerchi ugualmente il nome e prosegu. I successivi sette non portarono alcun risultato. Dopodich riscontr un arresto per disturbo alla quiete pubblica, e Bosch cerchi anche quella corrispondenza senza rimanerne particolarmente colpito. I nomi che seguirono si rivelarono puliti, fino al ventinovesimo: Jonathan Gillespie, un allevatore di cani che nel 1972 vendeva barboncini nani. Aveva venduto Frenchy a June Wilkins due anni prima della sua morte ed era stato interrogato da Speigelman e Finster quando ancora seguivano la pista del mondo dei cinofili.
Secondo i file del NCIC, Gillespie era stato arrestato per stupro nel 1981 e aveva passato sei anni in prigione. Ora compariva nei registri dei criminali sessuali e viveva a Huntington Beach. Dopo quella condanna non era pi stato arrestato. Aveva sessantotto anni. 
Bosch sottoline il nome sulla lista e trascrisse il numero del caso. Aveva un prefisso del Dipartimento di Polizia di Los Angeles. Avrebbe voluto mettersi subito all'opera con Gillespie, ma fin di inserire tutti gli altri nomi nel database. Ottenne altri due risultati, uno per guida in stato di ebbrezza e uno per incidente con omissione di soccorso e dolo. Cerchi i nomi solo per coerenza ma senza convinzione.
Infine digit cloridato di ketamina e ottenne diverse occorrenze, tutte riconducibili agli ultimi quindici anni, e scopr che la sostanza veniva usata sempre pi come droga dagli stupratori. Scorse i casi elencati ma non vide nulla che li collegasse a June Wilkins. Usc dal database per mettersi a caccia di Jonathan Gillespie.
I casi chiusi dal 1981 erano stati archiviati in microfiches. Il dipartimento stava lavorando per recuperare e inserire le vecchie informazioni nel database, ma l'archivio delle ricerche relative al 1981 non era ancora stato digitalizzato. L'unico modo in cui Bosch poteva risalire al caso di violenza sessuale che aveva mandato Gillespie in prigione era andare agli archivi del Piper Tech, il deposito appena fuori dal centro citt.
Bosch lasci un biglietto a Rider nel quale le comunicava che aveva trovato un riscontro interessante nel database e che sarebbe andato a scavare al Piper Tech. Mentre finiva di scrivere l'appunto il telefono suon e rispose.
Casi Irrisolti, parla Bosch.
Harry, sono Larkin.
Stavo per chiamarti.
Perch?
Ho un nome per te.
Divertente. Anch'io ho un nome per te. Ho confrontato l'impronta del palmo e non ti piacer.
Jonathan Gillespie.
Cosa?
Jonathan Gillespie.
E chi ?
Non  il tuo riscontro?
Veramente no.
Bosch prese un blocco e si mise a scrivere.
Cosa hai trovato?
L'impronta apparteneva a uno dei nostri. Deve averla lasciata mentre si trovava sulla scena del crimine. Mi dispiace.
Chi ?
Il nome  Ronald Eckersly. Ha lavorato per noi dal sessantacinque all'ottantacinque, poi ha mollato.
Bosch non ascolt pi niente di quanto gli diceva Larkin.
...  stato di pattuglia fino alla pensione. Puoi andare al personale e farti dare il suo indirizzo, se vuoi parlargli. Avr fatto casino e appoggiato la mano al muro mentre si trovava sulla scena del delitto. A quei tempi non sapevano niente di protocolli, e alcuni di loro... diavolo. Circa vent'anni fa stavo esaminando la scena di un crimine e uno degli investigatori che aveva passato l tutta la notte aveva iniziato a friggersi un uovo nella cucina del morto. Disse: Non ne sentir la mancanza e io muoio di fame. Riesci a crederci? Non serviva a niente che li tormentassi perch non toccassero niente...
Grazie, Larkin disse Bosch. Devo andare.
Bosch riattacc e accartocci il biglietto per Rider, poi la chiam. 
La collega rispose subito.
Dove sei? le chiese.
Sto prendendo un caff.
Hai voglia di fare una passeggiata?
Devo finire il rapporto. Una passeggiata per dove?
Ten Thousand Palms.
Harry, non  una passeggiata.  un viaggio. Ci vuole almeno un'ora e mezza ad andare e altrettanto a tornare.
Prendimi un caff. Sto arrivando.
Riattacc prima che la collega potesse protestare.
Mentre lasciavano la citt Bosch aggiorn Rider sui progressi nel caso e le disse che l'impronta era quella del suo vecchio partner. Poi ripercorse il mattino in cui lui ed Eckersly avevano trovato la donna nella vasca. Rider lo ascolt senza interromperlo, poi gli chiese.
 importante, Harry disse. Si tratta dei tuoi ricordi e sai per esperienza quanto la memoria possa essere fallace. Stiamo parlando di trentatr anni fa. Sei sicuro che non ci sia stato un momento in cui Eckersly ha potuto appoggiare la mano al muro?
Certo, si  appoggiato al muro e ha fatto una pisciatina senza che io me ne accorgessi.
Non sto parlando di una pisciata. Non pu essersi appoggiato al muro quando avete trovato il corpo? Magari si  sentito male e aveva bisogno di sostenersi.
No, Kiz. Sono stato nella stanza per tutto il tempo. Ha detto: Usciamo di qui, ed  stato il primo ad andarsene. Non  pi tornato dentro. Abbiamo chiamato i detective e siamo rimasti fuori a tenere lontani i vicini.
Trentatr anni sono tanti, Harry.
Bosch attese un istante prima di rispondere.
Lo so che suona triste e malato, ma il tuo primo cadavere  come il primo amore. Ricordi i dettagli. E poi...
E poi cosa?
E poi mia madre  stata assassinata quando ero un bambino. Penso che sia per questo che sono diventato un poliziotto. Cos, trovare quella donna il mio secondo giorno di servizio fu come trovare mia madre, in un certo senso. Non so spiegarlo. Ma quel che posso dirti  che ricordo quel giorno in quella casa come se fosse ieri. Eckersly non ha toccato niente, figuriamoci se ha appoggiato la mano al muro del bagno.
Questa volta Rider rimase a lungo in silenzio prima di ribattere.
D'accordo, Harry.
Ten Thousand Palms era alla periferia di Joshua Tree. Viaggiarono spediti e parcheggiarono davanti alla piccola stazione di polizia poco prima dell'una. Nell'ultima mezz'ora avevano discusso come comportarsi con Eckersly.
Entrarono e chiesero alla donna seduta dietro a un bancone se potevano parlare con lui. Dichiararono subito di essere dell'Unit Casi Irrisolti. La donna prese il telefono e pass l'informazione a qualcuno all'altro capo. Prima che riattaccasse, una porta dietro di lei si apr e comparve Ron Eckersly. Era visibilmente ingrassato e la sua pelle scurita dal sole del deserto. I capelli erano ancora folti, corti e argentati. Bosch non fatic a riconoscerlo. Ma l'altro non parve fare altrettanto con lui.
Detective, prego disse.
Tenne aperta la porta ed entrarono nel suo ufficio. Indossava una giacca blu con una cravatta marrone su una camicia bianca. A Bosch non sembrava che portasse una pistola. Forse in una piccola cittadina in mezzo al deserto non serviva.
L'ufficio era piccolo e costellato di cimeli del Dipartimento di Polizia di Los Angeles e di fotografie attaccate al muro dietro la scrivania. Rider si present e strinse la mano di Eckersly, Bosch fece lo stesso. Quando nella stretta colse un'esitazione, Bosch cap. Cap d'istinto. Stava stringendo la mano dell'assassino di June Wilkins.
Harry Bosch disse Eckersly. Eri uno dei miei novellini, vero?
Vero. Sono entrato in servizio nel '72. Siamo stati di pattuglia a Wilshire per nove mesi.
Pensa, uno dei miei novellini che viene a trovarmi.
In realt vogliamo parlare con lei di un caso del '72 disse Rider. 
Come d'accordo, sarebbe stata lei a condurre il gioco. Sedettero e di nuovo Bosch cerc di capire se Eckersly fosse armato. Non gli sembr di scorgere nulla sotto la giacca.
Rider spieg il caso a Eckersly e gli ricord che lui e Bosch erano stati gli agenti di pattuglia che avevano scoperto il corpo. Gli domand se si ricordasse.
Eckersly si appoggi allo schienale della sedia, la giacca si apr e non rivel n una fondina n un'arma alla cintura. Guard il soffitto come in cerca di risposte. Poi si sporse in avanti e scosse la testa.
Non mi ricordo, detective disse. E non sono sicuro di sapere perch siate venuti fin quaggi per chiedere a un vecchio agente di un cadavere. Noi agenti arrivavamo e poi ce ne andavamo, per lasciare il campo ai detective. Non  cos, partner?
Guard Bosch, come a dire che un tempo si erano coperti vicendevolmente le spalle.
S, arrivavamo e ce ne andavamo.
Ma abbiamo delle informazioni, informazioni recenti. Pare che lei avesse una relazione con la vittima disse Rider impassibile. E che questa relazione non fosse emersa durante le indagini.
Eckersly la guard con attenzione per cercare di interpretare la situazione. Bosch sapeva che questo era il momento cruciale. Se Eckersly doveva fare un passo falso, era adesso. 
Quali informazioni? domand Eckersly.
Non possiamo parlarne, capo rispose Rider. Ma se ha qualcosa da dirci, lo faccia ora. Sarebbe meglio per lei.
Il volto di Eckersly si distorse in un sorriso. Guard Bosch.
 uno scherzo, vero? Bosch,  opera tua, vero?
Bosch scosse la testa.
Nessuno scherzo disse. Sei nei guai, capo.
Anche Eckersly scosse la testa, come se non comprendesse la situazione.
Avete detto Casi Irrisolti, giusto?  un cold case. DNA. Un caso da DNA?
Le cose cominciavano ad andare per il verso giusto. Il passo falso di Eckersly. Aveva abboccato e ora cercava informazioni. Un uomo innocente non l'avrebbe fatto. Anche Rider se ne accorse. Si sporse sulla scrivania.
Capo, le spiace se le leggo i diritti prima che procediamo?
Non potete dire sul serio. Quale relazione? protest Eckersly. 
Rider lesse a Eckersly i suo diritti da un foglio che estrasse dalla tasca della giacca.
Capo Eckersly, ha compreso i suoi diritti come li ho letti?
Certo che li ho capiti. Sono stato un poliziotto per quarant'anni. Che diavolo succede qui?
Le stiamo dando l'opportunit di spiegare la natura della relazione che aveva con questa donna. Se decide di non collaborare, le cose non si metteranno bene per lei.
Ve l'ho detto. Non c'era alcuna relazione e voi non potete provare il contrario. Il corpo era nella vasca da una settimana. Da quel che ho sentito, andava praticamente in pezzi mentre lo tiravano fuori. Non avete il Dna. A quei tempi non si sapeva nemmeno cosa fosse.
Rider lanci un'occhiata fugace a Bosch: ora toccava a lui, se voleva. Voleva.
Eri in servizio a Wilshire da quattro anni prima di quella mattina disse Bosch. L'avevi mai incontrata mentre eri di pattuglia? Mentre portava a spasso il cane? Dove l'avevi conosciuta, capo? Mi avevi detto che erano quattro mesi che lavoravi da solo prima che fossi affidato a te. Fu allora che la conoscesti. Mentre eri solo?
Eckersly afferr il telefono, rabbioso.
Conosco ancora qualcuno a Park Center. Ora vediamo se sono informati di quel che state facendo voi due. Venire nel mio ufficio ad accusarmi di questa stronzata.
Se devi chiamare qualcuno, meglio che chiami il tuo avvocato disse Bosch.
Eckersly sbatt gi il telefono.
Cosa volete da me? Non conoscevo quella donna. Proprio come te, l'ho vista per la prima volta mentre galleggiava con il cane nella vasca.  stata la prima e ultima volta. E sono uscito di l pi in fretta che ho potuto.
E non sei pi rientrato.
Esatto, novellino. Non sono pi rientrato.
Ecco, l'avevano incastrato.
E allora perch sulla parete del bagno c'era l'impronta della tua mano?
Eckersly raggel. Bosch glielo lesse negli occhi. Ricordava il momento in cui aveva appoggiato la mano al muro. Sapeva di essere stato incastrato.
Eckersly guard fuori dall'unica finestra dell'ufficio, che dava sul cortile dei vigili del fuoco. Torn a guardare Bosch e parl con voce calma.
Sapete quante volte mi sono chiesto quando qualcuno come voi si sarebbe presentato qui... per quanti anni ho aspettato?
Bosch annu.
Dev'essere stato un peso disse senza simpatia.
Voleva di pi, voleva qualcosa di duraturo disse Eckersly. Cristo, aveva quindici anni pi di me. Era solo l'amichetta di un agente, era cos che le chiamavamo. Ma poi ha cominciato a farsi delle strane idee e quando ho provato a liberarmi di lei mi ha minacciato di sporgere denuncia. Voleva andare dal capitano. All'epoca ero sposato. Non potevo...
Non disse altro. Teneva gli occhi bassi. Lo sguardo perso nei ricordi. Bosch trasse le sue conclusioni. Eckersly aveva architettato un piano che avrebbe depistato le indagini, dirottandole nella direzione sbagliata. Il suo unico errore era stato appoggiare la mano.
Deve venire con noi, capo disse Rider, alzandosi.
Eckersly la guard.
Con voi? disse. No.
Apr il cassetto della scrivania, ne estrasse velocemente una pistola e se la port al collo.
No! url Rider.
Eckersly premette l'arma contro il collo, poi premette il grilletto. Il contatto dell'arma contro la pelle attut lo sparo. La testa di lui scatt indietro e il sangue schizz sul muro dietro di lui, con i cimeli della polizia.
Bosch non si mosse dalla sedia. Rimase semplicemente a guardare. Nel giro di poco la donna dal bancone arriv di corsa e url portandosi le mani alla bocca.
Bosch si volt e guard Rider.
Era ora disse.
Voleva rivedere Vertigine ma era gi stato noleggiato all'Eddie's Saturday Matinee, cos Bosch ripieg su Pelle di sbirro. Lo guard quella sera, a casa, bevendo birra e mangiando sandwich al burro di arachidi, nel tentativo di tenere lontana la mente da quel che era accaduto nell'ufficio di Eckersly. Non era un brutto film, anche se prevedibile. Burt Reynolds e Bernie Casey interpretavano bene la parte dei poliziotti e Rachel Ward era la ragazza squillo con il cuore d'oro. Bosch capiva cosa Burt trovasse in lei. Anche lui avrebbe potuto innamorarsene. Squillo o no, viva o morta.
Bernie Casey veniva ferito in una sparatoria verso la fine del film. Sanguinante e senza proiettili, usava un mantra zen per rendersi invisibile agli occhi del nemico in arrivo. Funzionava. L'uomo gli passava a fianco e Bernie sopravviveva per raccontarlo. A Bosch il film piacque e quella scena era la migliore. Avrebbe voluto che ci fosse un canto zen da poter usare in quel momento, cos che Ronald Eckersly potesse passargli semplicemente accanto. Ma sapeva che quel canto non esisteva. Quella notte Eckersly sarebbe arrivato insieme agli altri. Quelli che ricordava.
Bosch pens di chiamare Kiz per dirle la sua opinione sul film. Ma sapeva che era troppo tardi e lei se la sarebbe presa. Cos spense la tv e le luci.

Michael Connelly

Il quinto testimone
Traduzione di Mariagiulia Castagnone

Il quinto testimone
di Michael Connelly
Titolo originale: The Fifth Witness
 2011 by Hieronymus, Inc. 
This edition published by arrangement with Little, Brown and Company, New York, New York, usa. All rights reserved.
 2014 - Edizioni Piemme Spa, Milano
COPERTINA ||  JUDY KENNAMER / ARCANGEL IMAGES | ART DIRECTOR: CECILIA FLEGENHEIMER

1
La signora Pena, seduta accanto a me sul sedile posteriore, si gir a guardarmi e alz le mani in un gesto implorante. Poi inizi a parlare. Aveva un accento molto marcato, ma nonostante questo aveva deciso di rivolgermi il suo appello finale in inglese.
Mi aiuta, vero, signor Mickey?
Guardai Rojas che, sul sedile anteriore, era voltato verso di noi, anche se questa volta non avevo bisogno della sua traduzione. Poi alzai lo sguardo sopra la spalla della signora Pena e attraverso il finestrino vidi la casa che cercava disperatamente di non perdere. Era una villetta di un rosa sbiadito, con due camere da letto e un giardinetto delimitato da una recinzione di rete metallica. I gradini che portavano all'ingresso erano coperti di graffiti, indecifrabili a parte il numero 13, che non faceva parte dell'indirizzo, ma equivaleva a una dichiarazione d'amore.
I miei occhi tornarono a posarsi su di lei. Aveva quarantaquattro anni e, nonostante l'aria sfinita, era piuttosto attraente. Viveva da sola con tre figli adolescenti e non pagava la rata del mutuo da nove mesi. La banca le aveva pignorato la casa e stava per metterla in vendita.
L'asta si sarebbe svolta di l a tre giorni. Poco importava che l'immobile avesse un valore molto modesto e fosse situato in una zona di Los Angeles South dove la criminalit dilagava, qualcuno l'avrebbe comprata e la signora da proprietaria sarebbe diventata affittuaria, sempre che l'acquirente non l'avesse buttata fuori. Per anni aveva fatto affidamento sulla principale gang ispanica di Los Angeles, la Florencia 13. Ma i tempi erano cambiati e nessuna gang poteva risolvere un problema come il suo. Per questo aveva bisogno di un avvocato e, pi precisamente, aveva bisogno di me. 
Dille che far del mio meglio spiegai a Rojas. Sono quasi sicuro che riuscir a bloccare l'asta e a contestare la validit del pignoramento. Almeno servir a rallentare il procedimento e ci dar il tempo di elaborare un piano a lungo termine per aiutarla a rimettersi in piedi. 
Annuii, mentre Rojas traduceva. Avevo cominciato a utilizzarlo come autista e traduttore da quando avevo acquistato degli spazi pubblicitari sui canali radio in lingua spagnola.
Sentii il telefono cellulare che mi vibrava in tasca. Dalla brevit della vibrazione capii che si trattava di un messaggio; di solito le telefonate erano pi insistenti. Decisi di ignorarlo. Quando Rojas termin di tradurre, ripresi rapidamente a parlare, precedendo la mia potenziale cliente.
Deve capire che questa non  una soluzione radicale. Posso prendere tempo e cercare di trattare con la banca. Ma non posso prometterle che riuscir a tenersi la casa, anche perch al momento l'ha gi persa. Far di tutto per fargliela riavere, ma non pu evitare di affrontare la banca.
Rojas tradusse, accompagnando le parole con ampi gesti delle mani. La verit era che la donna avrebbe dovuto andarsene. Bisognava solo capire fino a che punto voleva che mi spingessi. Se invocavo la bancarotta personale avrei avuto a disposizione un altro anno prima del pignoramento. Comunque aveva ancora un po' di tempo prima di decidere.
Dille anche che io devo essere pagato per il mio lavoro. Mille dollari subito e il resto con cadenza mensile.
Vorr sapere qual  il totale e per quanto tempo dovr continuare a pagare.
Tornai a guardare la casa. Mi aveva invitato a entrare, ma io avevo preferito che il nostro colloquio si svolgesse in macchina. Quella era una zona dove le sparatorie erano all'ordine del giorno, ma la mia Lincoln era un'auto corazzata. L'avevo comprata usata dalla vedova di un membro del cartello di Sinaloa che era stato assassinato. Le portiere erano rinforzate e i finestrini, formati da tre strati sovrapposti di vetro laminato, erano a prova di proiettile, cosa che non si poteva dire delle finestre della villetta rosa. La lezione che avevo imparato dall'uomo di Sinaloa era che non si scende mai dalla propria auto a meno di non esservi costretti.
La signora Pena mi aveva detto che le rate del mutuo, che non pagava pi da nove mesi, ammontavano a settecento dollari mensili. Non avrebbe effettuato alcun ulteriore pagamento per tutta la durata della controversia e questo significava che, pi riuscivo a tener buona la banca, pi soldi ci sarebbero stati per me.
Diciamo duecentocinquanta al mese.  una tariffa scontata, vedi di farglielo capire e dille anche che non sono disposto a tollerare ritardi. Va bene anche una carta di credito, se ne possiede una. Assicurati solo che sia valida per almeno un anno.
Rojas inizi a tradurre, ricorrendo a un numero di parole molto maggiore di quello che avevo usato io, che accompagn con i soliti gesti, mentre mi sfilavo di tasca il telefono. Il messaggio, che mi era stato inviato da Lorna Taylor, diceva CHIAMAMI SUBITO.
L'avrei richiamata alla fine del colloquio. In qualsiasi altro ufficio legale, Lorna avrebbe avuto il suo posto alla reception, dove avrebbe svolto le sue normali funzioni di segreteria. Ma visto che il mio ufficio era situato sul sedile posteriore della Lincoln, Lorna rispondeva al telefono e gestiva le questioni di tipo burocratico dall'appartamento di West Hollywood che condivideva con il mio investigatore capo.
Mia madre era nata in Messico e io capivo lo spagnolo pi di quanto avessi mai lasciato credere. Cos, quando la signora rispose, pur non cogliendo i particolari, afferrai il senso generale del discorso e tuttavia lasciai che Rojas mi traducesse tutto fino in fondo. La donna disse che sarebbe andata in casa a prendere i mille dollari di anticipo e poi promise di effettuare puntualmente i versamenti mensili. A me, non alla banca. Riflettei che, se fossi riuscito a farla rimanere nella casa per un anno, la mia parcella sarebbe stata di quattromila dollari. Niente male rispetto all'impegno richiesto. Era molto probabile che non dovessi nemmeno pi incontrarla. Avrei iniziato un'azione legale in cui impugnavo il pignoramento, cercando di andare per le lunghe. Molto probabilmente non saremmo nemmeno finiti in tribunale. La mia giovane associata si sarebbe occupata della bassa manovalanza. La signora Pena sarebbe stata contenta e io con lei. Ma prima o poi i nodi sarebbero venuti al pettine, come succede sempre.
Non era un caso impossibile, ne ero convinto, anche se la donna avrebbe potuto rivelarsi una cliente problematica. La maggior parte dei miei clienti di solito interrompeva i pagamenti mensili perch aveva perso il lavoro o si trovava in condizioni di salute disperate. Lei aveva smesso di pagare perch i suoi tre figli, piccoli spacciatori, erano finiti in carcere e il modesto contributo che le versavano settimanalmente era cessato di colpo. Non era una storia che poteva attirare molte simpatie, ma la banca aveva giocato sporco. Avevo controllato il file sul mio portatile. A quanto pareva le avevano mandato degli avvisi di sollecito e la delibera di pignoramento, ma la signora sosteneva di non aver mai ricevuto niente e io le credevo. Quella in cui viveva non era il tipo di zona che gli ufficiali giudiziari frequentavano volentieri. Avevo il sospetto che quelle notifiche fossero finite in qualche cestino dei rifiuti e che gli incaricati avessero mentito, dichiarando di averle consegnate. Se riuscivo a dimostrarlo, avrei avuto la possibilit di liberarla dalle sgrinfie della banca.
La mia linea di difesa sarebbe stata questa: la povera donna non era mai stata avvertita del pericolo che stava correndo. La banca si era approfittata di lei, pignorando la casa senza darle la possibilit di saldare gli arretrati, il che meritava quanto meno un richiamo da parte del tribunale.
D'accordo, accetto l'incarico affermai. Dille di andare a prendere i soldi, mentre io stampo il contratto e la ricevuta. Cominceremo a occuparcene oggi stesso.
Le rivolsi un cenno di assenso accompagnato da un sorriso. Rojas tradusse, poi scese dall'auto e and ad aprirle la portiera.
A questo punto entrai nel file che conteneva il contratto in spagnolo, vi inserii i dati necessari e lo inviai alla stampante, sistemata su un supporto apposito sul sedile anteriore. Poi mi misi a compilare la ricevuta per la somma da depositare sul conto fiduciario. La trasparenza era d'obbligo se volevo tenere a bada l'Agenzia delle Entrate. Potevo anche avere una macchina a prova di proiettile, ma il nemico da cui dovevo guardarmi era soprattutto l'Agenzia delle Entrate.
Era stato un anno duro per lo studio legale Michael Haller e Soci. Gli incarichi di tipo penale si erano molto ridotti per via della crisi economica. Non che il tasso di criminalit fosse diminuito; a Los Angeles i reati erano totalmente indifferenti all'andamento dell'economia. Ma i clienti paganti erano diventati merce rara. A quanto pareva, nessuno aveva pi i mezzi per permettersi un difensore. Di conseguenza gli avvocati d'ufficio erano pieni di lavoro mentre i tipi come me morivano di fame.
Avevo un sacco di spese e una figlia di quattordici anni che frequentava una scuola privata e che, quando si parlava di college, sognava un luminoso futuro in una delle universit pi costose degli Stati Uniti. Dovevo fare qualcosa e quindi optai per quello che mi era sempre parso impensabile: occuparmi di diritto civile. L'unico settore che prosperava, in campo legale, era quello legato alle cause contro i pignoramenti delle abitazioni. Frequentai un paio di seminari, mi misi d'impegno, e cominciai a farmi pubblicit in inglese e in spagnolo. Aprii qualche sito in internet e cominciai a procurarmi gli elenchi delle persone soggette a pignoramento presso l'ufficio di stato civile. Fu cos che entrai in contatto con la signora Pena. Il suo nome figurava su un elenco e io le scrissi una lettera in spagnolo offrendole i miei servizi. In seguito mi disse di aver appreso proprio da quella lettera che la sua casa era stata pignorata.
Si dice che basta darsi da fare perch i clienti arrivino. Era vero. Avevo pi lavoro di quanto non riuscissi a svolgere - quel giorno, tanto per capirsi, oltre alla signora Pena avevo altri sei appuntamenti - tanto che, per la prima volta, mi ero preso un associato. L'epidemia di pignoramenti a livello nazionale stava rallentando, ma era tutt'altro che finita. La contea di Los Angeles mi avrebbe offerto pane e companatico per molti anni a venire.
Ogni singolo caso rendeva dai quattro ai cinquemila dollari, ma questo era un periodo della mia vita professionale in cui la quantit superava la qualit. Avevo pi di novanta casi iscritti all'elenco delle cause a ruolo, il che voleva dire che mia figlia avrebbe potuto iscriversi alla USC, la University of Southern California, non solo, ma che avrebbe anche potuto fermarsi a frequentare un master.
C'erano quelli che pensavano che io facessi parte del problema, che aiutassi gli insolventi a fregare il sistema, ritardando la ripresa economica del paese. Certo, era una descrizione che si attagliava perfettamente ad alcuni dei miei clienti, ma altri, la maggior parte, erano vittime predestinate, che, allettate dal sogno americano di possedere una casa, erano state indotte con l'inganno a contrarre un'ipoteca che non avrebbero mai avuto i mezzi per ripagare. Ed erano stati nuovamente colpiti quando la bolla era esplosa e le banche senza scrupoli che avevano prestato loro i soldi ne avevano fatto carne da macello, in una frenesia di confische senza soluzione di continuit. La maggior parte di questi aspiranti proprietari non avevano alcuna speranza di cavarsela di fronte alla normativa ferrea che regolava i pignoramenti in California. Le banche non avevano nemmeno bisogno di ricorrere all'approvazione di un giudice per riprendersi una casa. Le grandi menti finanziarie ritenevano che questa procedura fosse giusta e necessaria. L'importante era che tutto continuasse a muoversi. Pi in fretta la crisi avesse toccato il fondo, pi in fretta sarebbe iniziata la ripresa. Andassero a dirlo alla signora Pena.
D'altra parte esisteva anche una teoria secondo cui tutto questo faceva parte di una cospirazione tra le banche pi importanti del paese, volta a scardinare la legislazione sulla propriet per sabotare il sistema giudiziario e alimentare a ciclo continuo l'industria dei pignoramenti. Personalmente, la cosa non mi convinceva. Ma da quando lavoravo in questo settore, avevo assistito a comportamenti cos predatori e amorali da parte di manager stimati da farmi rimpiangere la vecchia criminalit tradizionale.
Rojas, in piedi accanto alla macchina, aspettava che la signora Pena tornasse con i soldi. Controllai l'orologio e mi accorsi che saremmo arrivati in ritardo all'appuntamento successivo, riguardante la confisca di un edificio commerciale a Compton. Abitualmente tendevo a raggruppare per zone i colloqui con i miei nuovi clienti, in modo da risparmiare tempo e benzina. Quel giorno mi sarei concentrato sulla zona sud di Los Angeles, mentre il giorno successivo mi sarei spostato a est. Due giorni a settimana lavoravo in macchina per contrattualizzare nuovi clienti, il resto del tempo lo dedicavo allo studio dei casi e all'elaborazione di una strategia.
Su, si sbrighi, signora dissi tra me e me. Devo andare.
Mentre aspettavo, pensai di chiamare Lorna. Tre mesi prima avevo deciso di oscurare il mio numero di cellulare. Non l'avevo mai fatto quando mi occupavo di processi penali, ma ora, nel mondo nuovo del diritto civile, e soprattutto nei casi di pignoramento di beni immobili, non mi andava che se ne impadronissero cani e porci, compreso gli avvocati della controparte oltre che i miei stessi clienti.
Ufficio legale Michael Haller e Soci esord Lorna, rispondendo alla chiamata. Come posso aiutarla?
Sono io, ci sono novit?
Mickey, devi recarti subito alla divisione Van Nuys.
Nella sua voce sentivo una nota di estrema urgenza. La divisione Van Nuys era la sezione della polizia di Los Angeles che si occupava delle operazioni nel territorio della San Fernando Valley, un'area in piena espansione nella parte nord della citt.
Oggi ho appuntamenti nella zona sud. Che cosa succede?
Hanno fermato Lisa Trammel.  stata lei a telefonare.
Lisa Trammel era una mia cliente. Per essere pi precisi, era stata la mia prima cliente da quando mi occupavo di pignoramenti di immobili. Ero riuscito a non farle confiscare la casa per otto mesi ed ero fiducioso di garantirgliela per un altro anno prima di far esplodere la bomba della bancarotta. Ma Lisa era molto frustrata e amareggiata dalle ingiustizie che le avevano avvelenato la vita, al punto che era molto difficile controllarla. Aveva iniziato a piazzarsi davanti alla banca con un cartello in cui denunciava le pratiche fraudolente e il comportamento spietato dei suoi manager, finch la banca non aveva ottenuto un ordine restrittivo temporaneo contro di lei.
Perch l'hanno fermata? Ha violato l'ordinanza?
Mickey, l'hanno accusata di omicidio.
Non era certo quello che mi aspettavo di sentire.
Omicidio? E chi  la vittima?
L'hanno accusata di aver ucciso Mitchell Bondurant.
La notizia mi zitt per un po'. Guardai fuori dal finestrino e vidi la signora Pena che usciva dalla porta di casa con un fascio di banconote in mano.
D'accordo, attaccati al telefono e sposta tutti gli appuntamenti, poi di' a Cisco di recarsi a Van Nuys. Ci incontreremo l.
Sar fatto. Vuoi che si occupi Bullocks degli appuntamenti pomeridiani?
Quello era il soprannome che avevamo dato a Jennifer Aronson, la giovane avvocatessa che avevo appena assunto, laureata di fresco alla Southwestern, la facolt di legge situata negli ex grandi magazzini Bullocks sul Wilshire Boulevard.
No, preferisco che non si immischi. Spostali e basta. Credo di avere con me il dossier di Lisa Trammel, ma la lista dei numeri di telefono  rimasta a te. Rintraccia la sorella. Lisa ha un figlio che molto probabilmente  a scuola, e bisogna che qualcuno vada a prenderlo.
Chiedevamo ai clienti di compilare un lungo elenco di persone da contattare, nel caso non riuscissimo a rintracciarli direttamente se si fosse presentata la necessit di convocarli all'improvviso o quando non si facevano trovare per evitare di pagarmi una parcella.
Lo faccio subito disse Lisa. Buona fortuna, Mickey.
Grazie.
Interruppi la comunicazione e mi misi a pensare a Lisa Trammel. Non so perch, ma non ero sorpreso che fosse stata arrestata con l'accusa di aver ucciso l'uomo che stava cercando di portarle via la casa. Non che avessi mai pensato che saremmo arrivati a questo punto, ma dentro di me sapevo che qualcosa doveva succedere.
...
FINE.